3 motivi per non ricaricare il tuo smartphone di notte

Addormentarsi dopo aver lasciato lo smartphone in carica non è una buona idea. Esistono 3 motivi che vi spingeranno a non farlo mai più

È un dilemma che ci affligge da sempre e di cui ora conosciamo la risposta: caricare lo smartphone di notte non è cosa buona. Ed ecco 3 motivi per non farlo.

Il danno alla batteria dello smartphone

Mettere uno smartphone in carica tutta la notte vuol dire ridurre drasticamente la durata della batteria. Infatti, per alcuni cellulari, una volta raggiunta la percentuale del 100% di carica, il ciclo di caricamento non si ferma. Il telefono continua a ricaricarsi finché non viene staccato dalla corrente. Per altri smartphone, invece, questo non avviene perché ultramoderni e dotati di dispositivi intelligenti. Questi ultimi, infatti, provvedono in autonomia a fermare la corrente in arrivo una volta raggiunto il livello di piena carica. Ma tali dispositivi non sono esenti da pericoli. Infatti, essendo dispositivi ad alta performance, molto sottili, non richiedono un numero di ore elevate per la totale ricarica della batteria. Dunque, lasciarli in carica tutta la notte potrebbe aumentare la loro temperatura, danneggiandoli inevitabilmente.

Il pericolo di incendio

L’abitudine a tenere il nostro smartphone vicino al letto o addirittura sulle lenzuola, mentre è in fase di caricamento, può essere fatale. L’eccessivo riscaldamento del dispositivo potrebbe provocare un surriscaldamento delle lenzuola, provocando di fatto un incendio. Lo stesso vale se lo lasciamo sotto il cuscino, a terra sul tappeto o sulla nostra poltrona. Di notte può accadere di tutto e mentre dormiamo la nostra casa potrebbe andare in fiamme. Quindi evitate di lasciare in carica il vostro smartphone in prossimità di superfici facilmente infiammabili.

Il rischio per la salute

Dormire mentre il nostro cellulare si sta ricaricando nella stessa stanza non è l’ideale per la salute. Gli smartphone emanano radiazioni che possono provocare gravi patologie, tra cui il cancro. La correlazione tra quest’ultimo e le radiazioni emesse dal cellulare è stata riconosciuta già in diverse occasioni dai tribunali, chiamati a giudicare su diversi casi, mentre la comunità scientifica presenta ancora pareri contrastanti. È certo però che lo smartphone, emanando radiofrequenze, ci induce a svegliarci frequentemente di notte e ci provoca anche incubi. Il motivo sta nell’alterazione nel sistema di autoregolazione del processo che riguarda l’orologio biologico o i ritmi circadiani, variazioni cicliche delle attività biologiche umane. È consigliato, quindi, almeno di spegnere il cellulare durante la carica notturna. E se avete voglia di fare un piccolo sforzo per la vostra salute, sarebbe ancora meglio spostarlo in un’altra camera. In questo modo sarete lontani dalle onde elettromagnetiche che gli smartphone trasmettono continuamente anche quando non vengono utilizzati, come nella fase di ricarica.

Aggiungi un commento