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Quando si decide di acquistare o adottare un animale domestico, ci sono diversi fattori da prendere in considerazione, che riguardano non solo la loro cura, ma anche la loro sicurezza. Tra questi rientra sicuramente l’assicurazione, fondamentale a tutelare sia voi che il vostro amico a quattro zampe. Una cosa che non tutti sanno, infatti, è che l’articolo 2025 del Codice Civile attribuisce al padrone la completa responsabilità sull’animale, oltre che l’incarico relativo alla tutela dello stesso, che avviene tramite le cure mediche e le vaccinazioni necessarie.

Oltre ad avere, quindi, la necessità di rivolgervi ad un veterinario di fiducia, qualora decidiate di acquistare un cane o un gatto è fondamentale che questo sia coperto da un’assicurazione che venga in soccorso sia a voi sia al vostro fido amico nel caso in cui dovessero verificarsi inconvenienti o incidenti inaspettati.

In cosa consiste?

L’assicurazione per i vostri animali nasce con l’obiettivo di prevenire eventuali danni che potrebbero essere causati accidentalmente dal proprio cane o gatto, permettendovi così di non incorrere in alcuna sanzione e di tutelare, inoltre, la salute del vostro amico. Solitamente si tratta di un contratto stipulato con un’agenzia che sarete voi a scegliere (motivo cardine dell’esistenza di numerosi comparatori online, i quali vi guideranno nella scelta sulla base di recensioni reali e affidabili) e che trova la sua applicabilità in un periodo di circa un anno.

L’assicurazione per i cani

Se per i felini la questione assicurativa è abbastanza semplice, soprattutto grazie al fatto che le principali compagnie tendono a non differenziare tra una razza e l’altra, per i cani la faccenda si complica un po’, dal momento che vi sono alcune categorie ritenute più pericolose di altre e che richiedono, perciò, una maggiore e più efficiente copertura.

Ricordiamo che una buona assicurazione si occupa di tutelare cane e padrone allo stesso modo, garantendo le cure necessarie in qualsiasi momento: potrebbe verificarsi che il vostro animale venga aggredito da qualcuno o da un altro cane, cosa che potrebbe provocargli dei danni più o meno gravi che richiedano un consulto e delle spese mediche; qualora, invece, fosse il vostro animale ad aggredire qualcuno o a danneggiare qualcosa, in entrambi i casi l’assicurazione cane si occuperà di aiutarvi ad affrontare qualsiasi spesa cui voi dobbiate andare incontro, rimborsandovi (ma solo nel caso di specifiche compagnie) tutto ciò che andrete a spendere.

Come procedere

Una volta che avrete deciso di intraprendere questa strada, è bene che procediate alla scelta – tramite l’aiuto dei comparatori online che vi abbiamo precedentemente citato – dell’agenzia assicurativa che più fa per voi, analizzandone i piani e le tariffe e scoprendo quale si adatti maggiormente al vostro cane.

Sebbene possa sembrare il contrario, infatti, non tutte le compagnie si comportano allo stesso modo: alcune, infatti, coprono solamente un arco specifico della vita dell’animale, non essendo adatte per coloro che superano una certa età (limite che solitamente è fissato tra i 10 e gli 11 anni). Qualora voleste procedere con una polizza assicurativa in previsione di un viaggio con il vostro cane, è bene ricordare che anche in questo caso non tutte le compagnie procedono allo stesso modo, motivo per cui è fondamentale confrontare la durata del periodo di copertura e i vari modus operandi.

Razze a rischio e non: un’importante distinzione

Come già precedentemente anticipato, l’assicurazione per cani è diversa da quella per gatti in quanto, qualora si volesse procedere con la prima, bisognerebbe prendere in considerazione fattori come la razza del proprio animale: si tratta di una distinzione che nessuna compagnia assicurativa attua, invece, nel caso dei felini.

Questa consiste, infatti, nella separazione degli animali in due grandi categorie: cani di una razza a rischio e cani di una razza non a rischio. Prima di tutto è bene ricordare che non tutte le compagnie attuano una medesima classificazione: vi sono agenzie che non distinguono alcuna categoria, altre che – nella loro distinzione – non garantiscono una copertura assicurativa per le razze a rischio e altre ancora che, invece, ad un prezzo a volte di poco differente, coprono entrambe le sezioni.

Sebbene, quindi, questa distinzione non sia più attuata nella maggior parte dei casi, all’interno delle razze a rischio ritroviamo quelle che vengono ritenute particolarmente pericolose e che necessitano di un’ulteriore tutela, come ad esempio il rottweiler, il bulldog americano, il dogo canario o il pit bull. In casi come questo è anche probabile che la compagnia assicurativa, oltre a garantire una copertura da eventuali danni a terzi, si occupi di tutelare la salute dei vostri figli – qualora ne abbiate – proteggendoli da un eventuale attacco da parte dell’animale.

L’assicurazione non è al momento obbligatoria per tutti, ma viene solitamente consigliata dal proprio medico veterinario qualora dovesse verificarsi un incidente che veda coinvolto il vostro cane, così da tutelare sia voi che lui qualora questo accadesse di nuovo: ricordiamo, inoltre, che anche i cani più piccoli e più in salute possono essere vittime di incidenti o malattie non prevedibili, motivo per cui potrebbero richiedere delle ingenti spese mediche.