Erba gatta: che cos’è e perché piace ai nostri amici felini

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L’erba gatta è una pianta erbacea perenne che si presenta come un piccolo cespuglio a foglie verdi e fiorellini viola. Il suo nome scientifico è Nepeta cataria e appartiene alla stessa famiglia di altre note erbe aromatiche, come la melissa, il timo, il rosmarino e la menta. Il suo nome popolare deriva dall’attenzione particolare che i felini riservano a questa pianta. Ma perché piace così tanto ai mici?

Principali caratteristiche dell’erba gatta

Diversamente da quanto possiamo immaginare l’erba gatta non è quella che viene venduta comunemente come erba per gatti. I famosi fili d’erba, utili alla digestione dei felini domestici, non sono altro che germogli del grano o dell’orzo.

L’erba gatta invece è una pianta perenne della famiglia delle Lamiaceae. Viene chiamata anche “gattaia” o “erba gattaria”, e contiene molti principi attivi utilizzati anche nella medicina popolare.

Le sue proprietà sedative, antispasmodiche, antipiretiche e diaforetiche derivano principalmente dai tannini contenuti nell’olio essenziale. Inoltre, se messe in infusione, le sue foglie hanno proprietà diuretiche e aiutano a stimolare l’attività delle colecisti. L’olio essenziale, dal tipico profumo che ricorda la menta, viene utilizzato anche come repellente naturale per gli insetti.

Gli effetti dell’erba gatta sui felini

Al di là del largo uso nella medicina popolare e omeopatica, questa pianta prende il suo nome proprio dai particolari effetti che ha sui felini domestici e non solo.

Studi in merito dimostrano che questa pianta attira anche quelli selvatici come tigri e leoni. 

Se possedete un cespuglio di erba gatta, potrete facilmente notare quanto il vostro micio sia attratto dal suo odore. Di solito, il gatto dapprima si avvicina ad annusarla e poi comincia a strusciarvisi sopra. Gli effetti invece possono essere diversi, e secondo gli studiosi possono essere attribuiti al sesso dell’animale, all’età e al fatto che sia o meno sterilizzato.

Alcuni gatti potrebbero iniziare a rotolarsi a terra o sulla pianta ripetutamente, altri iniziare a fare le fusa, altri ancora a correre energicamente.

Proprio per i suoi effetti stimolanti o sedativi, a seconda delle condizioni dell’animale, l’erba gatta è considerata spesso quasi come una droga felina. Queste alterazioni del comportamento comunque non danneggiano la salute del gatto e spesso si risolvono in circa 10-15 minuti.

Gli usi veterinari dell’erba gatta

L’attrazione che l’erba gatta provoca nei felini viene sfruttata in campo veterinario. Esistono infatti giochi che ne contengono l’essenza, ma anche spray. Quest’ultimi possono essere utilizzati per attrarre il gatto nella cuccia o nella gabbietta quando dev’essere trasportato, oppure spruzzati su un tiragraffi per indurre il vostro amico pelosetto a utilizzarlo al posto del divano.

Può infine essere somministrata ai gatti particolarmente pigri o in sovrappeso. In questo caso però è assolutamente necessario il consulto di un veterinario prima dell’acquisto.

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