Gatti rossi: caratteristiche e curiosità su questo splendido felino

Gatti-rossi

I gatti sono gli animali domestici più diffusi in Italia e in molti altri paesi, soprattutto in Europa. Ciascuno ha le proprie caratteristiche ma, è da ammettere, i gatti rossi sono particolarmente belli. Il pelo fulvo, che può presentarsi omogeneo o striato, è piuttosto raro e per questo molto ricercato. Ma questa varietà di felino presenta curiosità uniche? E qual è il suo temperamento? Scopriamolo insieme.

Manto rosso: perché è così raro?

I gatti rossi sono rari perché a determinarne il colore è la genetica. Perché un felino nasca con questa pigmentazione è necessario che i genitori siano entrambe portatori del gene Orange, in grado di trasformare la pigmentazione nera nella particolarissima sfumatura rossa/arancione che li caratterizza.

Un’altra particolarità dei gatti rossi è che 9 volte su 10 sono maschi. Il motivo è da ricercare ancora una volta nella genetica. Esistono infatti 2 tipi di gene Orange: uno dominante e uno recessivo. Il secondo può essere trasmesso solo dalle femmine e spesso non si manifesta nelle nidiate proprio per il suo carattere più debole. Il primo invece, quello dominante, viene trasmesso esclusivamente dai maschi. Se un gatto rosso maschio avrà dei cuccioli da una gatta portatrice di gene Orange dominante, che potrebbe presentarsi anch’essa rossa oppure tricolore, allora i gattini nasceranno di quel colore.

Le razze di gatti rossi 

Non esiste una razza specifica di gatto che presenti il caratteristico manto rosso. Tuttavia ce ne sono alcune tra le quali questa colorazione è più frequente. Esse sono: la British Shorthair, il Maine Con, l’Abissino Sorrel, il Birmano e il Siamese. 

Più che per razze dunque, i gatti rossi vengono più spesso classificati per le caratteristiche del pelo. Il motivo più comune è lo sgombro, caratterizzato da strisce strette che scendono lungo i fianchi che diventano anelli pigmentati lungo la coda e le zampe.

C’è poi il motivo tie-dye, che pare marmorizzato. Il mantello Ticked, che si presenta con una colorazione sfumata ed uniforme molto rara ed infine il maculato.

Caratteristiche comportamentali dei gatti rossi

I gatti rossi tendono ad essere particolarmente vivaci ed energici. La loro indole dipende certamente dai genitori e dal contesto in cui crescono, ma anche la genetica ha un ruolo importante. Trattandosi più spesso di maschi, perlopiù di taglia medio/grande, i gatti rossi sono spesso estremamente affettuosi, golosi e un po’ diffidenti con gli estranei.

Sono consapevoli della propria unicità e le femmine tendono ad essere molto affascinate dai loro manti lucenti.

Se non è vostra intenzione farli riprodurre, sterilizzateli appena possibile altrimenti potreste ritrovarvi una fila di pretendenti in giardino.

Curiosità sui gatti rossi

La rarità di questi gatti li ha resi molto popolari sin dai tempi più antichi. Secondo una leggenda islamica per esempio, Maometto fu salvato dal morso di un serpente velenoso da Muezza, un soriano rosso. Il profeta, per mostrare la sua estrema gratitudine a Muezza, lo accarezzo sulla schiena, donandogli la capacità di cadere sempre in piedi.

Anche il cinema li ha celebrati. Solo per elencarne alcuni possiamo ricordare Gatto, il compagno peloso di Holly in Colazione da Tiffany oppure Jonesy, il gatto dell’ufficiale Ellen Ripley di Alien o ancora Generale, interprete chiave del film L’occhio del gatto.

Infine, nell’immaginario dei più piccoli non si può dimenticare Garfield ma anche ne Gli aristogatti o nel cartone 44 gatti sono presenti felini dal manto fulvo.

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