Talvolta i nostri animali domestici hanno dei comportamenti stravaganti che non comprendiamo: le prendiamo per simpatiche stranezze, date dal carattere o dalla situazione, così ci ridiamo su scherzando con gli amici.

La maggior parte delle volte è giusto non allarmarsi ma altre essere apprensivi nei confronti della salute del tuo amico a 4 zampe e prestare attenzione nei suoi confronti potrebbe salvargli la vita! Cani e gatti hanno modi propri per dimostrare i sentimenti, il dolore, il disagio e sta all’uomo percepire i loro segnali di allarme, notando le loro reazioni e i loro cambiamenti.

E’ stata la Steunpunt voor Dieren, una famosa associazione per la protezione animali olandese, a lanciare l’allarme che si è allargato a macchia d’olio in tutta la rete. Il messaggio è chiaro: nel caso si veda il proprio animale appoggiare la testa più volte durante il giorno contro le pareti di casa, contro i termosifoni oppure i mobili, senza aver intenzione di giocare o farsi le unghie, allora è necessario portare l’animale dal veterinario il prima possibile.

Questo tipo di atteggiamento è infatti il sintomo principale di gravi patologie. Non farti prendere dal panico ma non sottovalutare nemmeno la situazione: il tuo intervento immediato, la diagnosi e le cure adeguate saranno in grado di salvargli la vita!

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L’atto compulsivo, quindi non controllato, di premere la testa contro una superficie che opponga una resistenza si chiama head pressing ed è uno dei sintomi principali di alcune malattie molto gravi. Sicuramente è indizio di disagio e potrebbe essere un modo per alleviare il dolore tramite la pressione. Tra le prospettive peggiori vi sono tumore al cervello, infezione del sistema nervoso, avvelenamento da piombo, ipernatriemia o iponatriemia ovvero malattie metaboliche che comportano l’alta o la bassa concentrazione di sodio nel sangue. Altre ipotesi potrebbero essere il trauma cranico, l’idrocefalia e la meningite.

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Ovviamente vi sono altri comportamenti sintomatologici che possono accompagnare l’head pressing: l’animale potrebbe ruotare su se stesso senza motivazione, avere lo sguardo perso nel vuoto, avere sbalzi d’umore ingiustificati, mostrare improvvisi problemi alla vista ( ad esempio non vedere ostacoli che prima evitava tranquillamente), bloccarsi negli angoli della casa, perdere i riflessi fino ad arrivare addirittura ad avere crisi epilettiche.

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E’ necessario perciò portare l’animale dal veterinario per una visita: ricordati di portare il suo libretto sanitario in modo che in clinica abbiano subito presente l’anamnesi completa. Il cane o il gatto verrà sottoposto sicuramente ad un esame approfondito della retina, cioè ad un controllo delle condizioni della vista attraverso l’analisi delle strutture dell’occhio nella sua parte posteriore. Questo tipo di esame, congiunto a quello del sangue, è utile per cominciare a escludere determinate infiammazioni, infezioni e irregolarità neurologiche. Nei casi peggiori e a seconda delle condizioni, più o meno gravi, vi sarà poi il ricovero del cane o del gatto. Altri test a cui il tuo amico a 4 zampe potrebbe essere sottoposto sono: la tomografia computerizzata (la TAC), la misura della pressione sanguigna, la risonanza magnetica, il test per la concentrazione di piombo nel sangue e l’analisi delle urine che potrebbe rivelare un’anormalità nel metabolismo.

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Bisogna sempre ricordare che la prevenzione è la miglior cura e soprattutto che sei tu, proprietario, ad avere la responsabilità della salute del tuo amico a quattro zampe! Questa è l’immagine della campagna di informazione circolata su Internet: ” Se hai mai visto il tuo animale domestico fare così portalo immediatamente dal veterinario. Notare questo comportamento potrebbe salvargli la vita!”

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