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Una delle ultime manovre proposte ed approvate dal governo riguarda la proroga del bonus mobili, aggiungendo anche un’importante novità! Precedentemente, infatti, i bonus avrebbe avuto validità solamente fino al 31 dicembre 2020, ma è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021.

Inoltre, vi è un importante extrabonus, che porta il massimale di spesa da 10mila euro a 16mila. Questo, infine, è valido anche per gli acquisti fatti nel 2020. Ma scopriamo assieme tutte le novità!

Nuove scadenze ed extrabonus mobili

L’agevolazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici è stata prorogata fino al 31 dicembre 2021, permettendo quindi di sfruttarla per altri 12 mesi. Questo “nuovo” bonus, esattamente come il precedente, deve essere abbinato ad alcuni lavori di manutenzione straordinaria iniziati dal 2020 in poi. Rimane anche invariato lo sconto che si attesta al 50% della spesa totale.

Questo, di fatto, implica che i lavori di manutenzione debbano essere iniziati al massimo nel 2020 (escludendo quindi quelli iniziati nel 2019) e solo se non abbiamo già usufruito del bonus precedentemente.

Inoltre, la manovra aumenta il bonus di spesa a 16mila euro, rispetto ai 10mila precedentemente previsti. Quindi, chi ha iniziato i lavori nel 2020, quest’anno potrà usufruire di un bonus extra fino al raggiungimento dei 16mila euro, anche se aveva già esaurito i 10mila dello scorso bonus.

Requisiti e interventi ammessi

I lavori che permettono di accedere al bonus mobili e grande elettrodomestici sono rimasti invariati rispetto allo scorso anno. Sono interventi di manutenzione straordinaria, come cambiare porte o finestre o installare una pompa di calore, ma anche spostare un muro interno di casa o un semplice intervento di sicurezza domestica.

Infatti, ai fini dell’utilizzo del bonus, il lavoro di manutenzione può avere tranquillamente un costo inferiore ai mobili che vogliamo acquistare. Inoltre, bisogna tenere a mente che fa fede la data di inizio dei lavori per la richiesta del bonus, da dimostrare con la presentazione dell’autorizzazione amministrativa.

Ciò significa che se l’autorizzazione è stata concessa nel corso del 2019, non è più valida per richiedere il bonus mobili, seppur i lavori siano ancora in corso. Infine, l’ultimo requisito è che i lavori di manutenzione inizino (o siano iniziati) prima dell’acquisto dei mobili.

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