Casa più sicura da eventi atmosferici e calamità naturali: Come?

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Gli eventi atmosferici degli ultimi anni ci hanno insegnato che con la natura non si può affatto scherzare. D’altra parte, molta responsabilità è anche nostra e delle case che sono state costruite negli ultimi 40 anni.

Abusivismo edilizio, obsolescenza, fondamenta poco solide sono solo alcune delle problematiche che interessano il 70% degli edifici in Italia. A questo va aggiunto il fatto che, come ormai noto da diverso tempo, un po’ tutto lo Stivale è ad alto rischio sismico. Ce lo hanno dimostrato i terremoti avvenuti nel corso della storia e le drammatiche conseguenze abbattutesi su molti centri abitati delle regioni coinvolte.

A questo si somma un rischio idrogeologico non indifferente, causato in parte da eventi atmosferici sempre più estremi, per via del surriscaldamento globale, e da molta noncuranza nell’innalzamento di edifici in aree particolarmente a rischio.

Non è un caso che, con l’ultima Legge di stabilità, siano state approvate misure a sostegno delle ristrutturazioni e aggiustamenti edilizi, proprio per contenere questi rischi e rendere le abitazioni più sicure contro gli eventi atmosferici estremi e le calamità naturali.

In ogni caso, la parola d’ordine per cercare di difendersi rimane sempre una: prevenzione.

L’assicurazione casa per metterla al sicuro dalle calamità

Prima ancora di effettuare aggiustamenti al proprio immobile o pensare di trasferirsi altrove, che tra l’altro non sono decisioni da prendere a cuor leggero, si può optare per una polizza casa.

Offrire una copertura alla propria abitazione, attraverso l’accessione di un’assicurazione casa, specie se si è consapevoli di vivere in zone ad alto rischio di calamità o eventi estremi, è la prima forma di difesa.

Questa, infatti, permette a chi venisse colpito dagli effetti devastanti di un nubifragio, un’inondazione, una tromba d’aria o una scossa di terremoto, ad esempio, di recuperare parte dei costi relativi ai danni subiti.

Certo, nessuno può restituire ciò che si è perso, soprattutto i ricordi e le caratteristiche di una casa com’era prima di essere colpita, ma, se non altro, non appesantisce le finanze che si aggiungerebbero al danno morale subito.

Lavori di ristrutturazione e agevolazioni fiscali

Oltre alla stipula di un’assicurazione casa, ci sono senza dubbio i lavori di aggiustamento e ammodernamento che si possono effettuare sulle proprie abitazioni e sugli edifici in generale.

Questi, in particolare, sono stati incoraggiati anche dalle recenti politiche fiscali, che agevolano chi attua lavori finalizzati a una maggiore efficienza energetica e messa in sicurezza, con importanti rimborsi o sconti in fattura.

Uno tra tutti, il Sisma Bonus, ha l’obiettivo preciso di mettere in sicurezza gli edifici distribuiti lungo il Paese, nelle zone a elevato rischio di terremoti. I rimborsi, in questo caso, sono importanti e compresi tra il 70 e l’80%, per le case, fino all’85% per i condomini.

Al di là di questi, è possibile effettuare molti adeguamenti sulla propria casa, per prevenire al massimo gli effetti più devastanti di una calamità.

Tra questi c’è anche la domotizzazione della propria abitazione. Spesso, infatti, il pericolo non arriva da fuori, quanto da dentro e dalla sicurezza dei propri impianti ed elettrodomestici.

Ricorrere a un adeguamento tecnologico della casa e a strumenti più moderni, e dotati di tutti i sistemi utili a prevenire spiacevoli incidenti, è senza dubbio il primo passo per tutelare se stessi e la propria famiglia, soprattutto in presenza di bambini.

Infine, non bisogna trascurare eventuali infiltrazioni e l’umidità di risalita che, col tempo, possono far marcire fondamenta e pareti degli edifici, fino alle estreme conseguenze. Impianti di areazione e drenaggio, sono alcuni esempi utili per risolvere anche questi contrattempi.

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