Conto termico 2.0: ecco tutti gli incentivi del 2017

Non vi è alcun dubbio sul fatto che l’inquinamento sia uno dei maggiori problemi da affrontare quotidianamente, a causa dello scarso utilizzo delle fonti di energia rinnovabile, a favore delle più inquinanti. L’inquinamento dell’aria ha ormai raggiunto livelli da record in molte città italiane e la situazione sembra man mano peggiorare. Ed è proprio per affrontare questa grande lotta che è stato istituito il cosiddetto Conto Termico 2.0, ovvero una serie di incentivi per coloro che sostengono l’energia termica da fonti rinnovabili e qualsiasi altra azione volta a migliorare l’efficienza energetica. Purtroppo si tratta di un’iniziativa poco diffusa in quanto non è mai stata pubblicizzata a sufficienza.

In che cosa consiste il “conto termico”?

Con il conto termico vengono messi a disposizione 900 milioni di euro annui, 700 per i privati e 200 per le amministrazioni pubbliche, le cooperative di abitanti o sociali e le società pubbliche. Ne potranno godere tutti coloro che renderanno una casa o un edificio più “amico dell’ambiente”, in altre parole “green. Per poter ottenere tale incentivo è necessario far domanda al Gestore. Tutti le informazioni utili per inoltrare la richiesta si possono trovare facilmente sul sito del Gse, così come i moduli utili. Dal momento della domanda bisogna poi attendere poco più di un mese.

Dettagli sui rimborsi

Vi sono diversi tipi di incentivi disponibili. Il primo è fino al 40% per gli interventi di isolamento di muri e coperture e sostituzioni dei vetri delle verande, fino al 50% per gli interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E ed F, e infine fino al 65% per pompe di calore, caldaie e impianti solari termici. Il rimborso viene fatto direttamente dal Gestore dei servizi energetici con un accredito sul conto corrente. Inoltre, nel caso in cui l’incentivo concesso sia sotto i 5 mila euro, è possibile per i cittadini avere il rimborso tramite un’unica soluzione.

Pubblicità

Potrebbe interessarti