Decorare la casa con le candele: come farlo in modo green?

Decorare la casa con le candele

Le candele sono in grado di donare ad ogni ambiente un’atmosfera unica. Con l’arrivo delle feste natalizie, in molti le sceglieranno per decorare la tavola, le mensole o i ripiani della casa. Purtroppo però, anche se difficilmente ci pensiamo, persino le candele possono inquinare. Non solo per colpa del packaging ma anche per il materiale stesso con cui vengono prodotte. Ma tranquilli, le alternative green esistono e oggi ve le elenchiamo tutte.

Candele ecologiche: quali scegliere per non inquinare

Molte delle candele in commercio sono fatte di paraffina o di stearina. Il primo ingrediente è un derivato del petrolio, il secondo si ricava dall’olio di palma, la cui produzione sappiamo essere connessa al fenomeno della deforestazione.

Questo tipo di candele sono estremamente comuni ed economiche. Purtroppo però, inquinano sia in fase di produzione che durante il consumo e lo smaltimento.

La principale alternativa green a questi ingredienti è la cera d’api. È un prodotto naturale, che non inquina e che si trova facilmente in commercio sia già pronto che in fogli o scaglie per la preparazione di candele fai-da-te. Il suo costo si aggira intorno ai 14 euro al chilo. Diversamente potremo anche scegliere le candele realizzate in olio di soia o in altri grassi vegetali derivanti dalla lavorazione del tabacco o del cacao.

In generale, in un’ottica di rispetto e risparmio delle risorse naturali, occorrerebbe utilizzare le candele con parsimonia, accendendole solo quando necessario e utilizzandole fino alla fine prima di sostituirle nelle nostre composizioni.

Decorare con le candele in modo green 

Gli ingredienti non sono tutto. A inquinare è anche il packaging. Per questo motivo, se vogliamo decorare con le candele in modo green, dovremmo preferire l’acquisto di candele “nude” o contenute in confezioni riciclabili o riutilizzabili. Meglio ad esempio le candele vendute in vetro piuttosto che quelle con supporto in alluminio e imballate nella plastica.

Infine, una riflessione anche sulle candele “finte”. Se pensate che i lumini a LED possano essere una buona alternativa green alle candele in paraffina vi state sbagliando. Essi sono infatti realizzate in materiali plastici e contengono al loro interno parti in metalli vari. Se si dovessero rompere dovreste gettarli in un punto di raccolta di oggetti tecnologici ma, ahimè, la maggior parte delle volte finiscono nell’indifferenziato.

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