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Di reggiseni ne esistono veramente tantissimi, da quelli a tinta unica, passando per gli sportivi e arrivando fino alle fantasie più disparate. Sicuramente, però, nella stragrande maggioranza dei cassetti dell’intimo si trova almeno un reggiseno bianco. Comodo in moltissime situazioni in cui uno a fantasia risulterebbe sconveniente o troppo appariscente sotto ai vestiti.

Tuttavia, i reggiseni bianchi hanno un grandissimo problema, la pulizia. Infatti, si tratta di capi estremamente delicati, che necessitano di lavaggi specifici e che con il tempo tendono a diventare gialli o grigi.

Ma non bisogna preoccuparsi, sbiancare i reggiseni non è affatto difficile se si seguono i giusti consigli, scopriamoli assieme!

Sbiancare un reggiseno: ammoniaca o candeggina?

Quando si parla di sbiancare un capo d’abbigliamento si pensa immediatamente di utilizzare la candeggina, o in alternativa l’ammoniaca. Non sbaglieremmo a pensarlo, sono gli alleati commerciali più comodi per sbiancare un reggiseno ingiallito!

Nel caso decidessimo di optare per la candeggina, dovremmo premurarci di utilizzare quella a base di ossigeno attivo. Impieghiamola nelle quantità indicate sulla confezione, lasciando poi ammollo il reggiseno per almeno un’ora. Basterà poi lavarlo come facciamo di solito ed il gioco è fatto!

Per quanto riguarda l’ammonica, invece, possiamo utilizzare tranquillamente quella comune. Questa si rivela particolarmente utile per i reggiseni in pizzo, dato che è molto meno aggressiva della candeggina. Versiamo un paio di cucchiai di ammoniaca in abbondate acqua fredda e lasciamo agire per almeno 2 ore. Anche in questo caso, dopo l’ammollo laviamo come al solito.

La soluzione fai da te

Seppur sbiancare un reggiseno ingiallito utilizzando la candeggina o l’ammoniaca siano le soluzioni più efficaci, potremmo optare anche per una soluzione fai da te completamente naturale! Per farlo possiamo utilizzare un ingrediente comunissimo: il sale!

Sciogliamo 2 cucchiai di sale e 2 di bicarbonato in abbondate acqua fredda, avendo cura di non lasciare grumi. Immergiamo il reggiseno ingiallito per almeno 2 ore, risciacquandolo e lavandolo nuovamente subito dopo. Ed ecco fatto! Potremmo anche aggiungere più sale e bicarbonato nel caso un singolo ammollo non sembri funzionare, ricordandoci però che devono essere sempre nella stessa quantità.

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Foto sopra: Shutterstock