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Presto i termosifoni delle nostre case si accenderanno. Prima dell’inizio della stagione fredda occorre fare piccoli lavori di manutenzione per permettere ai nostri caloriferi di scaldare i locali in maniera più efficiente. Vediamo come:

Lo spurgo dei termosifoni

La prima operazione da fare è eliminare l’aria. Le bolle d’aria infatti impediscono il normale circolo d’acqua calda nel termosifone e possono causare l’ossidazione dei radiatori dall’interno. Lo spurgo va fatto a termosifone spento, quando l’impianto non è ancora in funzione.

L’operazione è semplice e può essere fatta tranquillamente in autonomia. Occorrono poco più di 10 minuti e un contenitore per raccogliere l’acqua che fuoriesce dai termosifoni. 

Sarà sufficiente aprire la valvola di sfiato e far spurgare tutta l’aria fino a quando non inizierete a veder uscire dell’acqua. A quel punto basterà riavviarla per chiuderla. La valvola da aprire è quella più piccola, posta all’estremità opposta a quella da cui entra il tubo che unisce il calorifero alla parete. Eseguite lo spurgo su tutti i termosifoni di casa assicurandovi che siano liberi da bolle d’aria. In ogni caso, specie nei primi periodi di utilizzo dell’impianto, può essere necessario ripetere l’operazione.

Pulizia dei termosifoni

Dopo averli spurgati, i termosifoni vanno puliti con cura. Togliere la polvere e le eventuali macchie di acqua sporca fuoriuscita durante l’operazione di sfiato non li rende soltanto più belli ma anche più efficienti. La polvere che si deposita sulle superfici del termosifone ne compromette la prestazione. Inoltre, il calore sprigionato dal calorifero fa si che le particelle più sottili di polvere salgano in alto trasportate dall’aria calda rendendo l’ambiente meno salubre.

Occorre dunque fare una pulizia attenta e accurata, utilizzando prodotti specifici come i piumini cattura polvere antistatici o i pennelli a setole morbide dai manici lunghi. In alternativa potete usare un compressore o un’aspirapolvere dalla bocchetta terminale a lancia. Dopo averli spolverati puliteli con un panno umido e un detergente antistatico.

La manutenzione dello smalto dei radiatori

Lo smalto con cui sono rifiniti i termosifoni subisce uno stress termico tale da rendere necessaria la manutenzione di tanto in tanto. Se non ci sono perdite di acqua, macchie di ruggine o altri danni particolari, smaltare i radiatori è un’operazione che può essere fatta anche 1 volta ogni 15/20 anni. 

Che l’esigenza sia un danno o una questione puramente estetica poco importa, anche questa può essere un’operazione adatta agli appassionati di fai da te. Prima di procedere alla verniciatura bisogna rivestire con cura pavimento e muro limitrofi e togliere lo smalto presente con uno sverniciatore. Una volta eliminati tutti i residui occorre passare uno strato di antiruggine termo-resistente.

A questo punto potrete procedere con lo smalto. È importante sceglierne uno specifico ed ecologico, preferibilmente a base acqua per evitare che, quando sarà in funzione, il calore possa far esalare sostanze nocive. Anche quest’operazione di manutenzione straordinaria, che va fatta rigorosamente a impianto spento, contribuirà rendere i tuoi termosifoni più caldi ed efficienti.

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*Immagine in alto: Shutterstock