Le zanzare possono diventare il peggiore incubo delle nostre serate. Lo pensiamo tutti, sono tra gli animali più fastidiosi che la natura abbia creato: da un lato succhiano il sangue di chiunque trovino sul proprio cammino, rilasciando sostanze che provocano un prurito incontrollabile, dall’altro hanno l’abilità di ronzare nelle orecchie degli esseri umani, soprattutto di notte, mentre dormono.

Esistono, però, alcuni rimedi in grado di risolvere il problema e sono delle soluzioni facili, casalinghe ed economiche che si possono mettere in pratica in breve tempo, con risultati sorprendenti.

Le soluzioni che stiamo per proporti hanno infatti una logica in realtà molto semplice, poiché sfrutta tutte le debolezze e le caratteristiche delle zanzare.

In questo articolo, troverai la breve lista di ingredienti e la procedura per eliminare per sempre le zanzare:

1) Cosa ti serve

Per realizzare questo pratico “stermina-zanzare” fai da te occorrono degli elementi che si possono trovare facilmente in casa. Infatti, basta un semplice recipiente al cui interno bisogna inserire dell’acqua miscelata con qualsiasi tipo di olio (in alternativa è anche possibile utilizzare della nafta), l’importante è che il composto appaia come un liquido omogeneo e viscoso. Ora vi spiegheremo come attivare la trappola che salverà la vostra estate!

2) Come preparare la trappola

Per incentivare le zanzare a cascare nella tua trappola, devi scegliere innanzitutto un contenitore di colore nero: le zanzare infatti prediligono i colori scuri e verranno quindi immediatamente attirate in quella direzione. Per essere certi al 100% della sua efficacia, un accorgimento in più potrebbe essere aggiungere una luce diretta sulla bacinella per far riflettere l’acqua e renderla facilmente individuabile.

3) Come annienterà qualsiasi zanzara

Appena le zanzare proveranno a deporre le uova nella trappola, si troveranno le ali appesantite dalla miscela oleosa e non avranno più scampo, rimanendo bloccate nel recipiente. Questo rimedio è capace di bonificare una zona tra i 20 e i 30 metri ed è la soluzione ideale per chi ha giardini o terrazzi dove desidera trascorrere delle serate tranquille, senza le fastidiose punture di questi insetti. Questa stermina zanzare può anche essere utilizzata in casa, basta soltanto non appoggiarla a terra ma su un piano rialzato per evitare piccoli incidenti domestici, soprattutto se si hanno bambini o animali in casa!

4) Bottiglia di plastica ad imbuto: cosa ti serve

Invece per questa trappola vi occorre: 1 grammo di lievito di birra, 4 cucchiai di zucchero, 200 ml di acqua, una bottiglia di plastica da 2 litri, un cartone o cartoncino nero, dello scotch. A questo punto si dovrà tagliare orizzontalmente la bottiglia di plastica ad un centimetro prima che inizi a diminuire la sua circonferenza, in modo uniforme. Poi…

5) Bottiglia di plastica ad imbuto: come funziona

Dopo aver riscaldato l’acqua e aggiunto lo zucchero, la soluzione andrà lasciata raffreddare e poi versata nella parte inferiore della bottiglia e aggiunto il lievito senza mescolarlo. A questo punto la parte superiore della bottiglia andrà capovolta, inserita come un imbuto dentro l’altra metà, sigillata con lo scotch ai bordi e rivestita con il cartoncino nero. Per l’interno di casa andrà posizionata aperta in un luogo buio ed umido. Per gli esterni basterà metterla in un angolo o appesa al soffitto, perforando il contenitore.

Bottiglia di plastica ad imbuto come funziona contro le zanzare

6) La bat box

Infine, per eliminare le zanzare, la natura ci offre una soluzione semplicissima: i pipistrelli. Per questo motivo sarà utile costruire una bat box. Vi basterà creare una scatoletta di 35 x 60 centimetri di grandezza, spessa 5 centimetri, in legno di betulla, da sistemare in un luogo che possano trovare facilmente e disporlo a 3-4 metri d’altezza. Non è necessario l’utilizzo di vernici o collanti, che potrebbero infastidire e allontanare i pipistrelli.

Bat box rimedio contro le zanzare

E adesso scopriamo le piante facilissime da coltivare e che sono dei potentissimi repellenti contro le zanzare.

Senza spruzzare addosso e nella stanza degli spray con sostanze chimiche, si riuscirà a tenere lontano questi fastidiosi insetti anche per coloro che li attirano di più. Come? Con l’aiuto di piante che si trovano comunemente in commercio. Ad esempio, i gerani che, oltre a rendere più colorato il balcone, hanno anche la proprietà di repellere le zanzare.

Ma quali sono le varietà più adatte? E quali le altre piante che si possono coltivare in giardino o sul balcone come rimedio naturale contro la puntura di questi insetti?

Scopriamo insieme le 4 piante utili come repellente anti zanzara:

1) La citronella

Una pianta abbastanza diffusa per tenere lontane le zanzare è la citronella. Infatti, in ogni negozio si possono trovare quantità industriali di prodotti a base di questa pianta. Ovviamente, i repellenti in commercio sono anche composti da sostanze chimiche potenzialmente nocive, quindi, meglio optare per delle piante piuttosto che per altre soluzioni meno naturali.

Citronella

2) Dove piantare la citronella

La pianta della citronella preferisce stare in luoghi soleggiati oppure semi-ombreggiati, questo perché non sopporta il freddo. Infatti, se verrà piantata nei vasi, durante la stagione invernale, sarà possibile spostarla all’interno di casa per farla durare fino alla stagione calda. Sarà infatti nel periodo estivo a essere più utile nella sua funzione anti-zanzare.

3) Catambra

Una pianta poco conosciuta ma molto facile da coltivare per respingere le zanzare è la catambra. Questa pianta emana un odore, impercettibile per l’olfatto umano, che per le zanzare è assolutamente sgradevole grazie alla sostanza contenuta chiamata catalpolo. L’odore è emanato dalla foglie con un raggio d’azione che supera quasi il doppio della lunghezza delle fronde. Questa pianta non ha bisogno di particolari accortezze per crescere rigogliosa.

Catambra

4) Dove collocare la catambra

Infatti, può essere collocata sia nel giardino sia nel vaso e non ha particolari esigenze di esposizioni solari. La catambra si adatta bene a luoghi semi-ombreggiati o al sole pieno e in commercio ne esistono di diverse dimensioni. Per aumentare il potere repellente, in casa andrà sistemata una pianta per ogni stanza, mentre in giardino, andrà collocata una pianta ogni tre metri.

5) Geranio (odoroso)

Tra le piante più comuni sui balconi per tenere lontano le zanzare è il geranio. Fra tutte le specie di le migliore per combattere le zanzare sono tre. Il geranio odoroso, il più antico, ha la caratteristica di emanare dalle sue foglie un profumo pungente di limone e citronella. Il suo fusto si presenta più grosso e carnoso rispetto agli altri tipi di questa pianta. Tende ad andare in alto ed ha fiori a grappolo.

6) Geranio (imperiale e Schosker)

Il secondo tipo è il geranio imperiale, detto anche geranio edera perché prende il nome dalle foglie che ricordano la pianta dell’edera con crescita a cascata. Un’altra varietà utile come repellente per le zanzare è il geranio Schosker. Questo tipo contiene piretro naturale, sostanza che ha il potere di tenere lontane le zanzare. Tutti i tipi di gerani amano posizioni ben soleggiate. Quindi, nel caso il fusto diventasse giallo, è consigliabile spostare la pianta più al sole pieno.

Geranio

7) Eucalipto

Questa pianta oltre ad essere nota per i suoi poteri curativi è anche un’ottima alleata contro le zanzare. Infatti, il profumo delle foglie agisce come repellente e tiene lontani molti insetti. L’eucalipto, al contrario delle piante precedentemente descritte, non è facilissimo da coltivare. Per le sue grandi dimensioni, può crescere sino a raggiungere i 25 metri di altezza, è adatta solo ad essere coltivato in grossi giardini. Inoltre, è importante una costante potatura nel periodo primaverile per mantenerlo rigoglioso.

Eucalipto

8) Lavanda

La lavanda è apprezzatissima per il suo profumo delicato e le bellissime tonalità dei suoi fiori, però è utile anche contro le zanzare. Infatti possiede delle preziose proprietà contro questi insetti ed il suo profumo, piacevole per le persone non è molto apprezzato dalle zanzare. Tra tutte le varietà è consigliabile scegliere la Lavandula Hybrida, meglio nota come Lavandin, che è la più profumata.

Lavanda antizanzara

9) Calendula

I fiori della calendula producono un odore molto intenso, che sembra avere un effetto repellente nei confronti delle zanzare e anche di altri insetti, tra cui i parassiti. Difatti può essere usata nell’orto tra una coltura e l’altra, come antiparassitario naturale. Inoltre è comoda da coltivare in vaso, magari sul balcone di casa o anche direttamente all’interno.

Calendula antizanzara

Volete sapere quali caratteristiche attirano più le zanzare? Scoprilo cliccando sul pulsante qui sotto

Quante volte sentiamo dire “A me le zanzare non pungono mai”, “A me pungono spesso perchè ho il sangue buono” e altre frasi del genere? Può capitare, infatti, che in uno stesso ambiente le punture di zanzare non colpiscano allo stesso modo tutte le persone presenti. La diceria popolare secondo la quale alcune persone siano più predisposte di altre sembra ora confermata anche dalla scienza: di fronte alle zanzare, non siamo tutti uguali. Ci sono “vittime” più appetitose di altre. Continuate a leggere per scoprire quali.

Per quale motivo le zanzare succhiano il sangue umano?

Se le zanzare maschio si alimentano di nettare, le femmine prediligono invece il sangue, dal quale possono ricavare il ferro e le proteine necessari per far maturare le uova in modo corretto. Alcune teorie sostengono che le zanzare femmina siano in grado di stabilire la temperatura corporea e la respirazione dell’uomo grazie all’octenolo. Questa sostanza, prodotta dal corpo umano durante la traspirazione e la respirazione, può essere percepita fino a 50 kilometri di distanza. Secondo una ricerca effettuata in Giappone, le zanzare sembrano manifestare una preferenza per le persone di gruppo sanguigno 0, seguite da quelle di tipo B. La quantità di biossido di carbonio emessa dagli esseri umani può influire allo stesso modo: più è alta e maggiore è la possibilità che le zanzare ne vengano attratte. Il consumo di birra rappresenta un ulteriore fattore di attrazione per questi insetti, che dimostrano di apprezzare anche le sostanze che vengono espulse dal corpo durante la sudorazione come, ad esempio, l’acido lattico e l’acido urico. La presenza di batteri, particolarmente evidente in zone del corpo come caviglie e piedi, attira maggiormente le zanzare, che colpiscono soprattutto le persone in abiti scuri.

Come evitare di attirare le zanzare

Sebbene non esistano sostanze efficaci al 100% contro le punture di zanzare e nemmeno teorie scientifiche specifiche sull’argomento, è probabile che il consumo di banane contribuisca ad allontanarle, dal momento che questi frutti contengono un’alta quantità di vitamina B. Una buona barriera protettiva, seppur temporanea, è offerta da sostanze come la citronella, l’olio di eucalipto e il tea tree oil, facilmente reperibili in erboristeria.