Come coltivare l’aglio sul balcone in 8 mosse veloci

L’aglio è uno degli ingredienti che si utilizzano di più in cucina. La possibilità di coltivarlo in casa permette di avere la garanzia di averne sempre a disposizione di fresco e molto naturale. Farlo crescere in casa o sul balcone è un’operazione davvero molto semplice e non richiede particolari abilità.

In Italia ne esistono molte varietà che garantiscono di arricchire ogni piatto con un pizzico di sapore in più. Quindi, perché comprarlo se è possibile coltivarlo in modo semplice e veloce. Nel giro di poche settimane avrete a disposizione la vostra scorta personale di aglio senza più bisogno di spendere soldi nei negozi di alimentari o nei supermercati.

Un po’ di pazienza, la temperatura e l’innaffiatura adeguata, permetteranno alla nuova pianta di aglio di crescere rigogliosa e robusta regalando in pochi giorni un’alimento dalle molteplici proprietà benefiche che non deve mai mancare nella dispensa.

Scopriamo come coltivare in casa l’aglio in 8 mosse veloci:

1) Scegliere il vaso adatto

Il vaso che dovrà ospitare la coltivazione della pianta di aglio dovrà essere della misura adatta. Non troppo piccolo, perché si rischierebbe di impedire alle radici di crescere e di svilupparsi nel terreno. Infatti, affinché le radici riescano a crescere ci deve essere spazio a sufficienza. Nel caso si optasse per un vaso troppo grosso sarebbe inutile, a meno che non si decida di piantarne più di una.

Aglio vaso

2) Piantare gli spicchi

Una volta scelto il vaso più adatto, bisognerà inserire gli spicchi di aglio all’interno del terriccio. Prestate attenzione nell’interrarlo a circa 3 cm di profondità e lasciando scoperta la punta; successivamente bagnate la terra attorno alla futura pianta.

3) Innaffiatura e temperatura

La piantina dovrà essere innaffiata regolarmente. Evitate di abbondare con l’acqua in una volta sola, perché rischiereste di far marcire il germoglio. La crescita della pianta dell’aglio richiede un tipo di terreno neutro ben esposto al sole, la temperatura più adeguata per far crescere rigogliosa e robusta la pianta è tra i 15 e i 20 gradi. A distanza di 7-10 giorni si dovrebbero intravedere i primi germogli. Nel caso in cui i fiori siano presenti, anche se minuscoli, è necessario eliminarli. In questo modo non si rischierà di alterare il sapore dell’aglio, che potrebbe diventare dolce.

Aglio germogli

4) Spicchi d’aglio più grandi

Il primo segreto per ottenere delle teste d’aglio abbastanza grosse è quello di piantare degli spicchi di grandi dimensioni nel terreno, sempre facendo attenzione a non capovolgerli e a posizionarli in maniera ben distanziata l’uno dall’altro, a circa 10-15 cm.

Aglio spicchi grandi

5) Raccolta

Tutto dipende sempre dalla varietà, ma di norma l’aglio va raccolto quando le foglie sono quasi del tutto secche. A quel punto dovrete estirpare la pianta alla radice e lasciarla seccare al sole per circa 7 giorni. Una volta trascorso questo intervallo di tempo, potrete prendere i bulbi e ripulirli da tutti i residui esterni.

Raccolta aglio

6) Scelta della varietà di aglio

Solo nel nostro Paese esiste una trentina di varietà differenti, quindi quale scegliere? Il più utilizzato è l’Allium Sativum, ma si può optare per l’aglio rosso di Sulmona o per l’aglio di Caraglio. Una volta pronti, i bulbi si dovranno conservare lontano dal frigo e da fonti di calore, prestando attenzione a non superare i 20 gradi.

Aglio varietà

7) Pulizia

Come detto prima, una volta giunte a maturazione, le piante dovranno essere estirpate alla radice e lasciate a essiccare. Trascorso il periodo di 7 giorni previsto, l’esterno dei bulbi dovrebbe aver acquisito una consistenza quasi cartacea. A quel punto potrete procedere alla pulizia eliminando foglie e radici.

8) Conservazione dell’aglio

Se conservato bene, l’aglio può durare anche 6-7 mesi. Ecco perché questa fase è una delle più importanti. I bulbi andrebbero posizionati in un punto ben arieggiato, non esposto direttamente ai raggi del sole e con una temperatura di massimo 20 gradi. Evitate di metterli in buste di plastica o in frigorifero, perché queste due condizioni ne favorirebbero la germinazione e lo porterebbero a marcire velocemente.

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