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Non è facile, ma coltivare il pesco in giardino o in vaso è possibile, a patto di seguire una serie di accorgimenti. Il pesco è sicuramente uno degli alberi da frutto più belli durante la fioritura. I suoi frutti sono freschi, succosi e saporiti. Riuscire a coltivare il pesco significa poter godere dei suoi bellissimi fiori rosa e gustare i suoi prelibati frutti. Purtroppo si tratta di uno degli alberi da frutto più delicati ed esigenti ma, nulla è impossibile!

Le caratteristiche del pesco

Il suo habitat ideale è la pianura o la collina, purché non si superino i 700 metri d’altezza sul livello del mare. Per coltivare il pesco nella maniera ottimale è bene collocarlo in un ambiente caldo e soleggiato e scegliere un terreno ricco di nutrienti. La pianta ha però bisogno anche di freddo, soprattutto nel periodo di riposo vegetativo, durante il quale può sopportare temperature inferiori ai 7 gradi. Gli unici sbalzi di temperatura che teme sono quelli primaverili, quando la pianta ha già le gemme, che potrebbero bruciarsi.

Il pesco è una pianta molto generosa: cresce velocemente e fruttifica in abbondanza. Proprio per questo motivo però è poco longeva e solitamente non dura più di 15 anni.

Ha bisogno di abbondanti irrigazioni per poter contrastare il caldo estivo ma le sue radici devono dimorare in una terra sciolta e drenante. Se avete la possibilità di piantarlo a terra, posizionatelo ad una distanza di 4/6 metri dagli altri alberi o dalla casa perché la sua crescita è piuttosto veloce. Se invece state pensando di coltivarlo in terrazzo, assicuratevi che il terriccio sia adeguato e che il vaso sia sufficientemente grande.

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La fioritura del pesco

Come coltivare il pesco in vaso

Se gli spazi sono limitati ma non volete rinunciare a coltivare il pesco, allora potete optare per delle qualità nane. Questo tipo di alberelli hanno la stessa meravigliosa fioritura dei peschi grandi e possono anche fruttificare. Le migliori varietà di pesco da coltivare si vaso sono: il Garden Beauty, che da frutti a pasta gialla, dolce e profumata, la Nectarella, che è una sorta di piccola pesca noce e la Bonanza, che non supera gli 80/100 cm di altezza.

Come e quando coltivare il pesco

Il periodo migliore per piantare un pesco è compreso tra ottobre e marzo. Preferite uno scavo o un vaso piuttosto profondo (tra i 50 e i 70 cm) e un terriccio drenante. Per coltivare al meglio in pesco è necessario annaffiarlo con regolarità, eseguire dei trattamenti antiparassitari prima che nascano i frutti e potarlo periodicamente. Quest’ultimo passaggio è particolarmente importante perché permetterà all’albero di crescere meglio e di fare la giusta quantità di pesche. In autunno, quando le foglie sono ormai secche, potate circa il 50% della fronda. Non abbiate paura di fare un intervento massiccio: aiuterà il vostro pesco a crescere ancora più sano e forte.

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