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Sicuramente molti di voi conosceranno la curcuma come una delle spezie più ricche di gusto, proprietà e benefici per l’organismo. Essa è comunemente commercializzata sotto forma di radice, polvere o integratore. La curcuma però è anche una bellissima pianta dalle foglie verdi brillanti e dai deliziosi fiori di un rosa intenso. Queste caratteristiche la rendono un’ottima pianta da appartamento, perfetta per regalare colore alle stanze di casa.

La curcuma come pianta ornamentale

La diffusione della curcuma come pianta ornamentale da interni è piuttosto recente nel nostro paese anche se la sua bellezza la sta facendo diventare un vero e proprio fenomeno di tendenza.

La curcuma è una pianta originaria dell’estremo oriente, il suo habitat ideale è la foresta tropicale e in Italia cresce bene in casa. In particolare, dovrebbe essere coltivata in uno spazio luminoso e a una temperatura compresa tra i 14 e il 30 gradi. L’ideale sarebbe vicino ad una finestra e lontano da fonti di calore artificiali. 

La fioritura della curcuma 

La curcuma non è una pianta sempreverde. Il suo ciclo vegetativo inizia in primavera e termina a ridosso dell’inverno. Durante i mesi più caldi la pianta cresce rigogliosa, sviluppando longilinee foglie verdi e lunghi steli sulle cui estremità, simili a spighe verdi, sbocciano i fiori. Quest’ultimi, composti da 3 petali, possono durare fino a 3 settimane per poi cedere il posto ad altri boccioli.

In autunno la pianta inizia ad ingiallire sino a seccare completamente. Solo la radice interrata, la parte commestibile della pianta, continuerà a vivere. Dopo un inverno di riposo vegetativo, in primavera faranno capolino dal vaso i nuovi germogli e la curcuma ritornerà a crescere rigogliosa.

Come coltivare la pianta della curcuma in casa

Oltre ad offrirle la miglior posizione possibile, per coltivare la curcuma in casa occorre seguire qualche semplice accorgimento. Mettetela a dimora in un vaso in terracotta e preparate una miscela di terra composta da 3 parti di terriccio universale e 1 di sabbia grossolana. Riponetela poi in un portavano che possa aiutarvi ad evitare i ristagni d’acqua nelle radici.

Ogni primavera, per una fioritura più rigogliosa, potete concimarla utilizzando comuni concimi in soluzione liquida o solida oppure preparando il compost direttamente in casa. Non necessita di potature ma gli steli coi fiori possono essere recisi per realizzare splendidi vasi decorativi e centrotavola.

Come prendersi cura della pianta della curcuma

La curcuma è una pianta piuttosto semplice da curare e non richiede particolari sforzi. Nel periodo compreso tra la primavera e l’autunno deve essere annaffiata con regolarità, ogni volta che il terreno risulta asciutto. Potete annaffiarla mettendola nel lavandino o nella doccia così che tutta l’acqua in eccesso possa colare via senza che rimanga nel portavaso. Nei giorni particolarmente caldi e secchi, meglio vaporizzare un po’ d’acqua a temperatura ambiente anche sulle foglie.

Quando invece il clima inizia ad essere più freddo e la pianta ingiallisce l’annaffiatura deve essere interrotta sino a quando non ricomincerà a germogliare in primavera. In inverno, quando la pianta è a riposo, potrete decidere di estrarre dal terreno la radice (rizoma) e dividerlo in più vasi oppure consumarlo a vostro piacere.

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