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Per apprendere come coltivare lo zafferano è necessario innanzitutto partire dal presupposto che si tratta di una pianta che ha bisogno di qualche attenzione e cura in più rispetto a tante altre. Dunque, ecco qualche consiglio per chi sogna di piantare e far crescere questa bellissima piantina, che produce fiori viola, in un vaso da mettere magari sul balcone o in giardino, e raccoglierne poi gli stimmi per il fabbisogno familiare!

Quando piantare lo zafferano

In primis, la semina. Per piantare i bulbi di zafferano (per averne in quantità soddisfacente per il fabbisogno familiare ne servono almeno 12) e ottenere delle piante e dei fiori sani, è importante scegliere dei vasi abbastanza ampi, profondi almeno 25-30 centimetri. Questo perché per vegetare correttamente il bulbo ha bisogno almeno di 10 centimetri di terriccio sotto di sé.

Poi, si passa alla scelta di un sottovaso della dimensione giusta. Fondamentale è posizionare la piantina in un luogo molto soleggiato della casa o del giardino. Lo zafferano infatti soffre se messo in spazi bui perché ha bisogno di molta luce. Non si deve esagerare con l’acqua: se ristagna nel sottovaso, è necessario gettarla via, per questo motivo, è importante rendere il terriccio più drenante possibile.

Cura e raccolta dei fiori di zafferano

La pianta di zafferano non ha bisogno di cure impegnative, ma ci sono dei trucchi per procedere alla raccolta degli stimmi che, anche questi, fanno parte delle indicazioni che servono a imparare come coltivare lo zafferano. I fiori sbocciano più o meno a novembre, l’ideale è raccoglierli la mattina, poi estrarre gli stimmi rossi con una pinzetta o con un’unghia agendo con molta delicatezza in modo da non rovinarli sprecando la spezia. Si tratta di un’operazione da eseguire con le mani pulite perché gli stimmi non possono essere lavati.

È necessario rimuovere la parte degli stimmi che non apparirà rossa ma arancione/gialla. Bisogna poi sbarazzarsi anche delle antere gialle e dei petali. Il metodo migliore per essiccare lo zafferano sarebbe quello di disporre gli stimmi su una teglia con carta da forno e metterli in forno ventilato a 40-50 gradi lasciando un’apertura di un centimetro. È necessario controllarli spesso perché potrebbero bruciarsi!

Foto in alto: Shutterstock

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