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Se per ragioni di spazio o di comodità decidiamo di creare un piccolo orto sul nostro balcone, dovremo premurarci di capire quali siano i vasi più indicati per le nostre esigenze. In commercio ne esistono di tantissimi tipi diversi, ognuno con caratteristiche specifiche, che rischiano di disorientarci nel momento della scelta.

Ma cerchiamo di capire quale sia la soluzione migliore per ogni esigenza, analizzando le dimensioni, la forma e il materiale dei vasi presenti sul mercato.

Non sottovalutiamo la scelta, perché potrebbe inficiare sulla buona riuscita delle nostre colture.

Dimensione e forma dei vasi

Due dei criteri più importanti nella scelta del vaso per il nostro orto in balcone sono la dimensione e la forma. Ne esistono di tantissimi tipi, in base alle esigenze specifiche della pianta.

Il vaso non deve mai essere troppo piccolo, e neppure eccessivamente grosso. Molto dipende dalla pianta, se ha uno ampio sviluppo radicale avremo bisogno di un vaso grande per non farla soffrire. Se stiamo piantando qualcosa di piccolo, come le piante nane, basterà un vaso contenuto.

Il discorso sulla forma, invece, è puramente una questione estetica. I vasi quadrati garantiscono più ordine, visto che possono essere affiancati senza perdere spazi utili. Quelli rotondi sono più adattabili e rendono più semplice creare composizioni particolari e uniche. Ne esistono anche di altre forme, come quelli ad angolo, valutiamo in base a cosa stiamo piantando e alle singole esigenze di spazio.

Il materiale del vaso

Un’altra caratteristica fondamentale dei vasi per l’orto in giardino è il materiale con cui sono composti. Sarebbe facile pensare che non cambi così tanto da uno all’altro, ma non è affatto vero e ogni materiale ha degli importanti pro e contro.

I vasi in plastica sono in assoluto i più diffusi, costano poco e sono più facili da trasportare grazie al loro peso contenuto. Sono anche abbastanza resistenti, ma la plastica non sempre garantisce il corretto ricircolo dell’aria per la pianta. Inoltre, potrebbero causare pericolosi ristagni d’acqua e la lunga esposizione al sole potrebbe farli scaldare troppo rovinando le radici della pianta.

Quelli in terracotta, invece, sono molto più resistenti alle intemperie e al caldo eccessivo. Il terreno è più libero di respirare, ma l’acqua rischia di evaporare più velocemente. Tuttavia, sono anche più costosi e pesanti di quelli in plastica e hanno una bassissima resistenza agli urti.

Drenaggio e sottovasi

Le ultime considerazioni che dovremo fare per scegliere il vaso migliore per il nostro orto in giardino, riguardano le modalità di drenaggio dell’acqua e il sottovaso. Il drenaggio viene fatto attraverso dei fori sul fondo del vaso, più fori significa maggiore drenaggio, quindi valutiamo in base alle esigenze della pianta. Ricordiamoci anche che i fori possono essere aggiunti grazie ad un trapano!

Il sottovaso, invece, viene generalmente considerato “secondario”, ma non è affatto vero! Questo ci aiuta a raccogliere l’acqua in eccesso, che verrà assorbita piano piano dalla pianta, senza allagare il balcone. Deve ovviamente essere proporzionato al vaso che avremo scelto. Inoltre, sposso i sottovasi sono forniti di ruote, utili per spostare agevolmente i vasi più pesanti!

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Foto sopra: Shutterstock