Come usare il tagliaerba elettrico

Quando si ha a disposizione un giardino di ridotte o medie dimensioni, la cosa migliore da fare è scegliere di prendersene cura ricorrendo all’ausilio di un pratico tagliaerba elettrico. Il motivo è presto detto: uno spazio verde troppo grande non è agevole da percorrere con questo attrezzo, che richiede la presenza di un cavo di alimentazione da cui arriva la corrente necessaria per avanzare (i movimenti ne risulterebbero eccessivamente limitati). Ad ogni modo, sarà corretto affermare come ormai siano stati progettati anche modelli tagliaerba elettrico che del cavo non hanno alcun bisogno, proprio nell’ottica di bypassare il relativo disagio tecnico.

Il taglio è reso scorrevole grazie alla potenza del motore, che è sempre più importante e resistente. L’ampiezza di taglio (si parte da un minimo di circa 50 centimetri) rende questi attrezzi l’ideale per qualsiasi contesto.

Controllare lo stato delle componenti dopo la pausa e l’inattività

Prima di iniziare a utilizzare il tagliaerba elettrico bisogna sempre fare un check sullo stato in cui versano le sue componenti, che dovranno essere in perfetto stato. Una regola d’oro che vale soprattutto quando, dopo un periodo di pausa e inattività, si decida di tornare a usare il tagliaerba elettrico per sistemare il verde di casa. Un’operazione preliminare importante è poi quella relativa alla regolazione dell’altezza del taglio, che solitamente viene determinata dalla posizione delle ruote dell’attrezzo.

Dopo aver azionato la leva di avviamento si potrà accendere il macchinario: movimentare le lame non sarà però una buona idea nel caso in cui vi siano delle parti lesionate, motivo in più per fare un check di controllo accurato. La manutenzione necessaria per il buon funzionamento del tagliaerba elettrico non è molta né particolarmente impattante nella routine quotidiana. La pulizia ordinaria ovviamente va effettuata alla fine di ogni utilizzo dell’attrezzo, mentre per quanto riguarda la sua manutenzione sarà necessario verificare lo stato delle lame e, nel caso in cui sia necessario, provvedere alla loro affilatura.

Gli errori da non fare quando si usa un tagliaerba elettrico

Cercate di non passare mai con lo strumento acceso e in movimento sul cavo: il rischio, infatti, è quello di un corto circuito. Evitate accuratamente anche di passare sopra sassi o altri oggetti che possano danneggiare i meccanismi, compresi i cumuli d’erba che potrebbero finire per ingolfare il macchinario da lavoro. Per quanto riguarda nello specifico la pulizia, si tratta di uno step ricorrente e necessario a garantire il perfetto funzionamento del tagliaerba elettrico. Servono concentrazione, criterio e tanta precisione affinché qualsiasi operazione vada sempre per il verso giusto.

Attenzione a non fare andare il getto d’acqua direttamente sul motore che potrebbe uscirne seriamente danneggiato. Ok a prodotti neutri per effettuare la pulizia, no invece a quelli aggressivi: solo così sarà possibile evitare che la macchina e la sua struttura vengano scalfite. Sì a un panno appena inumidito per pulire il tagliaerba elettrico, no invece per esempio a una spugna abrasiva che potrebbe finire per danneggiare la macchina.

Usare il tagliaerba elettrico non è affatto difficile, ogni step è perfettamente chiaro e intuitivo. In tutti i casi, sarà sempre necessario fare il possibile per scongiurare il verificarsi di situazioni di rischio (soprattutto per non mettere a repentaglio l’incolumità della persona che usa il tagliaerba). Lo strumento al quale stiamo facendo riferimento è dotato di lame e di un motore: bisogna fare di tutto per evitare che il nostro corpo entri in contatto con queste parti del tagliaerba. Ecco perché è buona norma durante l’utilizzo indossare occhiali protettivi. E il cestello? Lo si dovrà svuotare di volta in volta, dopo aver utilizzato lo strumento.