5) La cenere

La cenere derivata dal legno bruciato è un fertilizzante efficace e concentrato. Per prima cosa, consigliamo di setacciarla e di separare la parte più fine dai pezzetti più consistenti. Un chilo della cenere più fine andrà mischiata a dell’acqua per ottenere una sorta di liquido grigiastro con il quale si procederà all’irrigazione dei fiori o degli arbusti. I pezzi di scarto della cenere potranno infine essere collocati attorno al perimetro delle piante, interrandoli di poco. La cenere ha proprietà straordinarie anche per combattere differenti malattie e gasteropodi, come ad esempio le lumache.
Contro le malattie: mescolare la cenere all’acqua fino a ottenere una pasta untuosa con la quale cospargere il tronco degli alberi da frutto.
Contro i gasteropodi: spargere la cenere ai piedi delle piante colpite dagli insetti così da tenerli a debita distanza.

Cenere sparsa ai piedi di un albero