Avete mai pensato di poter avere in casa, anziché le classiche piante come geranio, ficus e filodendro, una bellissima e rigogliosa pianta di limoni, da cui poter raccogliere succosissimi frutti.

Non pensate che sia una missione impossibile! Coltivare il limone in vaso è più che fattibile, anche per le persone che pensano di non possedere il pollice verde. Inoltre la pianta in questione non si limiterà a offrirvi i suoi frutti, ma in primavera ornerà la vostra casa di magnifici e profumati fiori bianchi.

Le basi da sapere non sono molte, come per tutte le piante, vi sono alcune nozioni fondamentali da cui partire, come il tipo di terriccio da usare, se si tratta di un arbusto da potare, se deve stare fuori tutto l’anno o meno.

Insomma non c’è da preoccuparsi, basta un po’ di buona volontà e anche voi potete ambire ad un limone in casa. Iniziate a pensare quante cose potrete fare con i suoi frutti!

Vediamo insieme i 7 segreti per avere un magnifico limone in vaso:

1) Come piantarli

Si avete capito bene, piantarli. Non è il caso che andiate a comprare una pianta già germogliata, ma basterà piantare il seme di un limone fresco. Vi serviranno un vaso profondo almeno 30 cm e del terriccio ricco di sostanze nutritive. Riempite il vaso di terra e a quattro dita dalla superficie posizionate il seme e poi bagnate. Dopo circa 4-6 settimane inizierà a germogliare, fatelo crescere di almeno 15-20 cm e dopodiché sarà ora di rinvasarlo. Il periodo migliore per farlo è l’inizio della primavera, così che non si rischierà più che la temperatura scenda sotto gli 0 gradi.

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2) Come affrontare l’inverno

Come molte piante, il limone teme le temperature troppo rigide, quindi sarà regola fondamentale portarlo in casa appena inizieranno ad esserci le prime giornate troppo fredde. Evitare però gli ambienti troppo secchi in casa, perché il limone ha bisogno di umidità. Se volete fare le cose ben fatte, in commercio vendono delle tele apposta con cui proteggere la pianta, durante i mesi invernali. L’importante e non farlo stare a temperature al di sotto dei 12 gradi.

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3) La concimazione

Come tutti gli agrumi il limone ha bisogno di un terreno ricco di sali minerali, come azoto, fosforo e potassio. La necessità è soprattutto in primavera, quando la pianta si prepara a produrre i frutti, ma è bene dosarne tutto l’anno. Altri elementi di origine minerale di cui avrà bisogno sono il ferro, lo zinco, il rame, il manganese e il molibdeno. Come tutte le piante, sarà fondamentale la presenza anche di elementi di origine vegetale ed animale, potrete quindi aggiungervi il vostro compost di casa, senza però superare il 10%.

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4) Il rinvaso

Come tutte le piante, anche i limoni crescono e ogni periodo bisognerà sostituirne il vaso per lasciare spazio alle radici di crescere. Il momento migliore per farlo sarà a fine primavera, inizio estate. Finché la pianta sarà giovane, bisognerà farlo ogni due o tre anni, da adulta ogni quattro. Il rinvaso definitivo sarà quando avrete raggiunto un vaso del diametro di 70/80 cm. Un consiglio importante è quello di evitare vasi di plastica, ma preferire quelli di pietra o terracotta.

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5) La potatura

La potatura deve avere come obiettivi la sicurezza, l’estetica e la salute. Dovrà rispettare la forma naturale, senza essere troppo invasiva, altrimenti la pianta ne risentirebbe, a tal punto di rischiare anche la morte e la caduta. Il periodo ideale per farla, sarà a fine inverno, inizio primavera, ovvero febbraio, marzo. Dovrete semplicemente andare a tagliare quei rami che non sono portanti o sono diventati secchi, senza essere troppo invasivi. Alla fine luce ed aria dovranno circolare in tutta la pianta.

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6) L’annaffiamento

Il limone è una pianta che ha bisogno di essere bagnata in maniera regolare, senza eccessi e senza periodi di secchezza. Da evitare assolutamente i ristagni d’acqua, semplicemente dovrete controllare che la terra sia sempre umida, ma senza che ci sia l’acqua che galleggi. A fine primavera, quando inizierete a vedere la prima fioritura, sappiate che dovrete intensificare l’annaffiamento, fino alla maturazione dei frutti a fine estate. Tenete conto che foglie gialle indicano secchezza della pianta.

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7) I parassiti

Come tutti i vegetali, anche la pianta di limone può essere colpita da parassiti, che ne compromettono la salute. Uno di questi, a cui bisognerà prestare attenzione è un fungo, che colpisce direttamente la pianta rendendo rami e foglie secche. Per eliminarlo, dovrete tagliare i rami colpiti. Un altro fungo invece colpisce la corteccia, producendo formazioni gommose scure, che scendono fino alle radici facendole marcire; in questo caso il rimedio sarà quello di eliminare i pezzi di corteccia malati e porre sulle ferite dei sali rameici. Per eliminare invece quelle che vengono chiamate cocciniglie, dovrete togliere la patina bianca dalle foglie e passarci dell’alcool con un batuffolo di cotone. Ora avete tutte le nozioni per mangiare limoni bio a chilometri zero.

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Andiamo adesso a scoprire 6 pratici usi alternativi per la scorza del limone

Scorza del limone: 6 pratici usi alternativi

Nella maggior parte delle circostanze, dopo aver utilizzato un limone o l’arancia, la scorza viene rapidamente buttata senza alcuna difficoltà.

In pochi però sanno che la buccia di tali agrumi può servire anche per una lunga serie di usi alternativi, in grado di consentire il riciclo di prodotti che in caso contrario andrebbero gettati nell’immondizia o nei contenitori riservati all’umido.

6) Lucidare l’acciaio

Non tutti sanno che la scorza di agrumi è molto utile per ripulire casa. Molti di noi utilizzano in continuazione diverse sostanze chimiche per fare in modo che i lavandini e le pentole tornino ad essere lucidi, come appena installati o comprati. Il loro utilizzo prolungato o non particolarmente attento può provocare però più di qualche problema alla salute, ad esempio, delle nostre mani. Anche per questa ragione, il consiglio è di usufruire di tali prodotti il meno possibile e di prendere una buccia di limone, asciugarla e conservarla. Quindi, adoperatela per far lucidare diversi oggetti per la casa, specialmente quelli fatti in acciaio inox. Il risultato sarà sorprendente!

5) Creare uno spray multiuso

Come già sapete, il limone può dare una grossa mano nelle pulizie di casa. Vi illustriamo un piccolo trucco per pulire ogni angolo di casa tramite la realizzazione di uno spray dagli utilizzi molteplici. Per creare tale composizione, dovete prendere un contenitore di vetro, una scorza di limone, una di arancia, un bicchiere di aceto di vino bianco e due cucchiai di bicarbonato.

Quindi, prendete la scorza, tagliatela e ponetela nel contenitore. Inserite l’aceto e il bicarbonato di sodio e fate riposare il tutto per dieci giorni in un punto asciutto. Mescolate e versate la soluzione in un nebulizzatore: i cattivi odori risulteranno solo un brutto ricordo!

4) Realizzare cubetti di ghiaccio aromatizzati

L’acqua può essere facilmente aromatizzata con l’ausilio di una scorza di limone, di arancia, di cedro o di pompelmo. Potete inserire una di queste bucce nel freezer insieme all’acqua e realizzare gustosi succhi naturali. Per riuscire in questo obiettivo, dovete prima togliere la scorza, tagliarla a pezzettini e inserirne uno in corrispondenza di ciascun cubetto per l’inserimento del ghiaccio. Anche in questa circostanza, ci sarà sicuramente da divertirsi.

3) Rimuovere il cattivo odore dalle scarpe

Per fare in modo che odori sgradevoli non si sentano più, bisogna inserire la scorza di mezza arancia in ognuna delle due scarpe e farla “lavorare” per un’intera notte. In questo modo, ogni cattivo odore verrà assorbito e le scarpe non rappresenteranno più un problema. Non dimenticatevi di sostituire la scorza ogni due giorni per non farla “contagiare” dalla puzza.

2) Realizzare una tisana contro la tosse

Prendete una scorza di mezzo limone e un’altra di mezza arancia. Fate scaldare l’acqua fino all’ebollizione, quindi inserite le scorze. Aggiungete un pizzico di miele e lasciate la soluzione sul fuoco per una ventina di minuti. Con questo facilissimo infuso, fronteggerete il mal di gola e la tosse, riducendo al minimo i rischi derivanti dall’influenza.

1) Congelate il limone

Adesso vi mostriamo un sistema per servirvi degli effetti positivi del limone per un arco di tempo prolungato. Prendete due scorze e grattugiatele. A questo punto, mettete la scorza grattugiata in un contenitore e riponetelo in freezer: una volta congelata, la potrete usare da mettere nello yogurt, nel gelato, nell’insalata, nella macedonia. Darà quel qualcosa in più per trasformare i soliti piatti in gustosi manicaretti!

Ma ci sono ancora molti altri usi sorprendenti del limone che probabilmente ignori.

7) I 7 usi incredibili: uova e limone

Vi starete chiedendo a cosa possa servire mettere insieme le uova con il limone, ora lo scoprirete. Aggiungere del succo di limone nel pentolino, dove avete intenzione di far bollire le uova, farà sì che rimangano intatte durante la cottura. Quante volte vi è capitato che si rompessero durante la cottura, sbattendo ai lati del pentolino o l’una contro l’altra? Probabilmente spesso, con questo semplice trucco le vostre uova saranno salve.

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6) La buccia

Come abbiamo detto inizialmente è utilizzabile, ma forse non sapete per quanti scopi la potete utilizzare e non crediate, che serva solo in cucina. Ad esempio, oltre che la classica grattugiata nell’impasto della torta, le bucce del limone sono ottimi deodoranti per ambienti, se messi su di una superficie calda, come termosifoni e stufe. Oppure per fare il limoncello, la buccia del limone è obbligatoria. Infine sappiate che la buccia di limone è la parte più ricca di polifenoli antiossidanti e, secondo alcuni studi, pare abbia poteri dimagranti.

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5) Sulla lattuga

Dicendo sulla lattuga, non intendiamo come condimento, ma come rinvigorente. Se avete dell’insalata che sta appassendo e non risulta più essere croccante e fresca sappiate che sarà vietato buttarla. Basterà riempire un recipiente d’acqua fresca, aggiungervi qualche goccia di limone, immergervi l’insalata e riporre in frigo. Quando la tirerete fuori, la vostra verdura sarà come rinata. Questo vale anche per altre verdura a foglia, come spinaci, coste, bietole, cime di rapa e cavolo.

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4) Nel ghiaccio

Ci avete mai pensato che per rendere ancora più dissetante e rinfrescante qualsiasi bevanda, durante la calura estiva è possibile mettere il limone nel ghiaccio. Cosa significa? Basterà prendere una forma di stampini per ghiaccio, prima di tutto spremere un po’ di succo di limone dentro ogni stampino e dopodiché aggiungervi l’acqua. Mettere in congelatore e il gioco è fatto. Quando sarete accaldati, potrete aggiungere i vostri cubetti rinfrescanti a praticamente qualsiasi bevanda.

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3) La limonata

Chi non l’ha mai bevuta? Rimanendo sempre in tema di bevande dissetanti e rinfrescanti, la limonata risulta essere ottima per queste esigenze. L’importante è prepararla con un dolcificante naturale, cercando di evitare lo zucchero bianco, ed inoltre se possibile scegliere limoni biologici. Bere limonata, aiuta a combattere malattie respiratorie, come influenza o raffreddore, inoltre si tratta di un antisettico e un anti ossidante molto efficace.

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2) Benefici per la salute

Secondo degli studi condotti nel Regno Unito, il tè al limone, ridurrebbe del 70% il rischio di contrarre il cancro alla pelle. Bere quindi, bevande al limone ha davvero diversi effetti positivi sul nostro organismo. Oltre che contro il cancro, ha effetti positivi su altri organi, prevenendo da calcoli renali, infezioni urinarie e aumentando in generale le difese immunitarie. Poi ancora abbassa il colesterolo, aumenta il metabolismo e difende da infezioni batteriche e funghi. Per godere di questi benefici, basta bere almeno mezzo litro di acqua al giorno, in cui al suo interno avrete spremuto mezzo limone.

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1) Condimento

Il succo di limone risulta ottimo per condire gli alimenti, soprattutto se abbinato con olio e sale. Per esaltare il pesce ad esempio potrete preparare una gremolade. Per prepararla, basterà unire in parti uguali della scorza di limone, prezzemolo, aglio e un goccio di olio d’oliva. Per tutti gli altri piatti potrete preparare la famosa citronette, ovvero la variante al limone della classica vinaigrette, dove si va a sostituire l’acidità dell’aceto, con quella del limone. Per rendere il tutto più sfizioso, una punta di senape, sarà il tocco finale.

citronette

Andiamo a scoprire come andare a creare col limone una candela profumata 100% naturale

Profumo per la casa al limone e rosmarino: come crearlo in modo naturale

Se amate i deodoranti per la casa ma siete preoccupati dalle sostanze tossiche che possono contenere, ecco per voi la soluzione. Grazie ai nostri consigli, potrete creare in modo semplice un profumo del tutto naturale per la vostra casa.

Cosa dovete procurarvi per creare una fragranza naturale

Innanzitutto, è fondamentale procurarsi gli ingredienti giusti. L’ingrediente principale è il limone, efficace nel contrastare i cattivi odori. Due limoni, non troppo piccoli, possono bastare ma dovranno essere non trattati. Ricordate che state utilizzando un metodo naturale e quindi salutare. Ogni sostanza tossica dev’essere bandita. Altro elemento chiave è il rosmarino. Famoso per il suo intenso profumo, il rosmarino è importante per la sua efficace azione deodorante e antisettica. Ci potremmo fermare qui, ma se volete dare una nota profumata in più alla vostra fragranza naturale, procuratevi l’estratto di vaniglia in formato liquido. Poche gocce renderanno la fragranza del profumo molto più dolce. Infine, passando agli utensili, occorreranno: un tagliere medio, un coltello dalla lama liscia e non seghettata, un pentolino dove far bollire l’acqua e un barattolo di vetro che rappresenterà la base per la vostra candela profumata.

Ecco come creare un profumo naturale per la vostra casa

Per prima cosa occorre tagliare i vostri limoni a fette, e precisamente a rondelle. Poggiate orizzontalmente ogni limone sul tagliere e procedete a tagliarlo con un coltello dalla lama liscia. Dopo aver fatto ciò, tagliate a pezzettini anche il rosmarino. A questo punto, versate circa 700 ml d’acqua (ovvero il contenuto di una bottiglietta d’acqua da 500 ml più metà della metà di un’altra) in un pentolino di medie dimensioni. Immergete le fette di limone tagliate, il rosmarino in pezzettini e aggiungete anche un po’ di estratto di vaniglia. La quantità di quest’ultimo non è fissa, decidetelo voi in base alle vostre preferenze.

Adesso mescolate il tutto, coprite il pentolino con un coperchio e lasciatelo sul fuoco fino all’ebollizione. Una volta raggiunta l’ebollizione, spegnete la fiamma e togliete il coperchio. A questo punto potrete già sentire il buonissimo profumo emanato dal composto che avete cucinato. Successivamente, prendete il vostro barattolo di vetro, abbastanza capiente da poter contenere l’acqua insieme alla fette di limone e al rosmarino, e versatelo all’interno. Poi ponete il barattolo, con coperchio, in freezer. Ed ecco che, dopo poco tempo, sarà pronto. Tiratelo fuori dal freezer, privatelo del coperchio e mettetelo su un tavolo. Procuratevi un lumino e ponetelo sopra il composto, ormai solido. Accendetelo ed ecco a voi la vostra candela profumata.