Piante

Da sempre intorno alle piante da appartamento circolano voci di ogni tipo. Qualcuno sostiene che sia importante riempire casa di piante per avere un ricircolo costante d’ossigeno, mentre qualcun altro sostiene fermamente il contrario. Una delle leggende più accreditate però, sostiene che queste non vanno poste nelle camere da letto perché rubano l’ossigeno producendo anidride carbonica.

È importante fare un po’ di chiarezza, per comprendere quali sono i reali rischi e i possibili benefici apportati da qualche pianta sparsa qua e là in casa, sfatando anche un paio di leggende e miti!

Le due fasi della fotosintesi

Per sfatare qualsiasi mito sulle piante d’appartamento bisogna partire dal processo di fotosintesi. Questo si articola su due fasi principali, una che avviene durante il giorno e l’altra nel corso della notte. La prima, e più importante, è quella che avviene di giorno, biologicamente la pianta assorbe l’anidride carbonica e la converte in ossigeno che rilascia nell’aria.

Durante la notte, invece, il processo di fotosintesi viene invertito. La pianta assorbe l’ossigeno per convertirlo attraverso alcuni processi in anidride carbonica per poi rilasciarla, esattamente come fatto con l’ossigeno durante il giorno.
Esistono anche piante, dette CAM, che attuano un ciclo fotosintetico differente senza produzione di ossigeno o anidride.

Quindi, posso tenere le piante in camera?

Ora, compresa la fotosintesi sarà logico pensare che le piante producono anidride quindi non vanno tenute in camera. Eppure, le cose non stanno affatto così!

La produzione di anidride di una pianta durante la notte è estremamente esigua e non rappresenta un vero rischio per la nostra salute. Per intenderci, un’altra persona che dorme assieme a noi in stanza ne produrrà molta di più respirando, eppure nessuno ci ha mai consigliato di dormire da soli!

L’unica cosa che dovremmo tenere a mente prima di scegliere quali piante posizionare in camera è che sono sconsigliate tutte quelle con un profumo troppo forte o intenso. Il rischio concreto è che disturbino il sonno, facendoci svegliare con mal di testa e senso di stanchezza.
Quindi, sì, possiamo tenere le piante in camera, ma senza eccedere, ne bastano un paio di media o piccola grandezza.

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