Chi ha detto che per avere un bel balcone fiorito, bisogna coltivare solamente piante verdi e fresche? Lo sapevate che anche le piante grasse, fanno dei fiori meravigliosi, dai mille colori?

Inoltre al contrario delle loro cugine, non hanno bisogno di molta “manutenzione”. Basterà metterle in un posto soleggiato e bagnarle raramente, quasi ve ne dimenticherete.

Un’altra cosa che forse non sapete è che in realtà il nome pianta grassa è improprio; il loro vero nome è pianta succulenta.

Questo perché sono dotate di particolari tessuti tramite i quali possono immagazzinare grandi quantità di acqua. Sono originarie delle zone aride e desertiche. Le specie più resistenti si trovano in Messico  e in California.

La fioritura, va all’incirca da maggio a novembre, a seconda della pianta; anche se alcune possono fiorire ancora più tardi, come il Zygocactus truncantus detto anche Cactus di Natale. Vediamo nelle prossime pagine le 6 piante grasse da coltivare in casa >>

 6) Gymnocalycium

Originaria dal Sudamerica, appartenente alla famiglia delle Cactacee. Il nome deriva dal greco, “ghymnòs” (nudo) e “càlyx” (calice), in riferimento ai boccioli che spuntano senza protezione. Ha una forma globulare, con poche spine e i fiori sono grandi, vistosi e con colori delicati. Ha bisogno di molto sole, ma non diretto, poiché potrebbe scottarsi. Non deve essere assolutamente bagnata d’inverno e non deve essere esposta a meno di 5-7°C. Fiorisce da maggio e per tutta l’estate.

Gymnocalycium

 5) Astrophytum

Anche questa pianta succulenta, appartiene alla famiglia delle Cactacee. Il suo nome deriva dal greco astèr (stella), proprio per la sua forma stellare. Vive in terreno semi-aridi e calcarei, prevalentemente del Messico. Ne esistono poi diverse specie, che produco fiori di diverso tipo, oppure alcune sono provviste di spine, mentre altre no. In generale la fioritura è piccola e di colore bianco. Fiorisce in genere in primavera.

Astrophytum

4) Echiveria

Appartiene alla famiglia delle Crassulaceae, ed è originaria prevalentemente dal Messico. Deve il suo nome ad un pittore messicano, Atanasio Echeverria, famoso per i suoi dipinti di piante. Presenta foglie piatte e carnose, disposte a rosetta. La fioritura dura a lungo ed è di colore giallo arancio. Queste che vi abbiamo presentato sono le piante grasse più semplici da coltivare. Ricordatevi di non bagnarle troppo e soprattutto d’inverno di ritirarle in casa, dato che tutte quante patiscono le basse temperature. Le potete acquistare un po’ dappertutto e in poco tempo vi sarete create un bellissimo giardino “roccioso”, fiorito tutto l’anno.

Echeveria 1

3) Cactus di Natale

Come abbiamo detto inizialmente, vi è un tipo di cactus, il Zygocactus truncantus, che come si evince dal nome, cresce proprio nel periodo natalizio. Appartiene al genere Schlumbergera, della famiglia delle Cactacee. Ha una fioritura molto intensa e dai colori sgargianti.  Le foglie sono appiattite e la pianta stessa si divide in steli, al contrario di quelle viste precedentemente che hanno un fusto unico, detto globoso.

Cactus di Natale

2) Mammillaria

È Il genere di pianta succulenta più diffusa. Appartenente anch’essa alla famiglia delle Cactacee. Il nome deriva dal greco mamilla (mammella) in riferimento alla forma dei tubercoli. È caratterizzata da un unico fusto globulare, solitamente schiacciato. Le spine formano un’areola, attorno alla pianta e sono di tipo lanoso. I fiori sono di colore vario, dal rosa, fucsia, giallo e bianco.

Mammillaria

1) Aeonium

Al contrario di quelle viste prima, questa pianta appartiene alla famiglia delle Crassulaceae. È originaria delle isole Canarie e dell’Africa. Il suo nome deriva dalla parola greca aiònios (immortale) per via della sua affinità col genere Sempervivum. Le foglie verdi, crescono con una disposizione denominata a rosetta. I fiori sono di colore molto chiaro, bianchi o rosa tenue.

Aeonium

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