Con l’arrivo dell’autunno, la caduta delle foglie dagli alberi comporta un puntuale e consueto lavoro per tutti coloro che si occupano di giardinaggio.

Per quanto si tratti di un compito non sempre piacevole, la raccolta delle foglie è un’operazione spesso davvero necessaria per assicurare al proprio giardino una vita longeva. Infatti, oltre a essere poco gradevoli alla vista, le foglie rimaste a terra possono creare un habitat favorevole all’insorgere di malattie e alla proliferazione di parassiti.

Nella maggior parte dei casi, per raccogliere le foglie rimaste a terra dopo i primi freddi autunnali sarà sufficiente servirsi di un rastrello che, idealmente, dovrebbe essere di un materiale leggero e maneggevole (come ad esempio la plastica o l’alluminio) e che sia munito di denti adatti ad aderire bene al terreno. Altre volte, invece, potrebbe essere necessario l’impiego di ulteriori attrezzi, da valutare sul momento in base all’ampiezza dell’area da bonificare.

Cominciamo quindi! In fondo all’articolo, troverete come riutilizzare al meglio le foglie cadute nel vostro giardino ma ora non perdetevi i nostri 6 consigli su come raccoglierle.

10) Non farne nulla

Le foglie che restano a terra proprio dove sono cadute subiranno un lento e graduale processo di decomposizione grazie all’intervento di funghi, batteri e vermi. Questo processo naturale le trasformerà in humus e, in quanto nutrienti per gli altri vegetali, quelle che un tempo erano foglie verranno infine reintegrate appieno nel loro ambiente di provenienza. Nessun bisogno di rastrellarle, di metterle in un sacco o di inserirle in un macchinario per il compostaggio; il cerchio naturale si chiuderà da solo senza bisogno dell’intervento umano.

Foglie autunnali a terra

9) Usare un pezzo di cartone

Raccogliere le foglie servendosi di una scopa potrebbe richiedere del tempo. Per fortuna esiste un metodo molto più rapido per svolgere lo stesso compito e il tutto grazie all’aiuto di un banalissimo pezzo di cartone.
Ecco come fare: ritagliate un cartone di circa un metro per un metro e mezzo e servitevene spingendolo sul prato per radunare le foglie rimaste a terra. Oltre a essere un modo molto più pratico rispetto all’uso della scopa, è anche divertente, tanto che perfino i vostri figli, se ne avete, potranno darvi una mano nella raccolta. Ricordatevi solamente di dedicarvi a questa attività quando le foglie saranno del tutto secche.

8) Niente più foglie nella grondaia

Se attorno alla vostra casa ci sono degli alberi, saprete certamente di cosa stiamo parlando. Ogni autunno, alcune foglie si infilano imperterrite dentro la canalina della vostra grondaia e vi costringono a liberarla. Per evitare l’inutile fatica di raccogliere le foglie e risparmiare del tempo prezioso, vi consigliamo di installare una protezione a rete per grondaia che potrà essere fissata comodamente con dei ganci.

Foglie nella canalina della grondaia

7) Un rastrello con raccoglitore incluso

Non solo questo utensile vi aiuterà a radunare le foglie secche che incontrerà sul suo percorso, ma grazie alla comoda paletta a scorrimento sul manico le potrete direttamente gettare in un sacco senza bisogno di piegarvi e fare sforzi con le ginocchia. In questo caso è vero che non si tratta di un “trucco” ma proprio di un utensile per cui bisogna spendere dei soldi… Ma sono comunque ben spesi!

Raccoglifoglie con paletta

6) Passare il tagliaerba

Tagliare il prato è un’altra buona idea. In questo modo le foglie cadute si mescoleranno all’erba e verranno raccolte nell’apposito cestello, facendovi risparmiare del tempo. Inoltre, l’erba tagliata povera di carbonio faciliterà il processo di decomposizione delle foglie e vi permetterà di ottenere senza sforzi un compost di qualità. Le foglie particolarmente aderenti rimaste a terra andranno invece rastrellate o spazzate via con un soffiatore, ma come potrete notare si tratterà di un lavoro decisamente meno dispendioso del previsto.

Tagliaerba in azione

5) Il soffiatore

In commercio troverete diversi modelli di soffiatore, alcuni dei quali includono le funzioni di aspirazione e trituramento. Dal momento che si tratta di uno strumento che andrete a utilizzare solo pochi giorni all’anno, vi consigliamo di prestare attenzione ad acquistare uno di dimensioni congrue alla superficie da trattare. Infine, come già dicevamo, non sarete costretti a disfarvi a tutti i costi delle foglie morte.

Soffiatore in azione

4) Le foglie che si trovano nel prato

Nel prato, le foglie morte potrebbero soffocare l’erba. Invece di buttarle via, una volta che le avrete raccolte vi suggeriamo di metterle in un contenitore per generare del compost, oppure servirvene per coprire quegli arbusti che soffrono il gelo. In alternativa, potreste sminuzzarle e spargerle nuovamente sul prato per concimarlo.

3) Lasciare le foglie nelle aiuole

Le aiuole gradiscono molto la presenza di una coltre di circa dieci centimetri di foglie. Le stesse, infatti, costituiscono un ottimo isolante che proteggerà i vegetali dalle temperature troppo basse e permetterà agli insetti utili al ciclo naturale della pianta di sopravvivere. Inoltre, con il passare del tempo, le stesse foglie tenderanno a trasformarsi in compost e a integrarsi naturalmente con il terreno.

Foglie nelle aiuole

2) Creare dell’humus o del pacciame

Le foglie avanzate vengono spesso riutilizzate per creare dell’humus. In questo caso, occorre inserirle in un sacco chiuso forato in più punti che andrà quindi conservato in un luogo secco. Dopo un’attesa di circa diciotto mesi, le vostre foglie morte si saranno trasformate in humus pronto per essere utilizzato. Non avete voglia di aspettare tutto questo tempo? Nessun problema, forse il pacciame potrebbe fare al caso vostro! In questo caso dovreste triturare le foglie con un tagliaerba e riporle ai piedi delle piante più sensibili per proteggerle dalle basse temperature invernali.

Foglie ai piedi di un albero

1) Servirsi delle foglie per rendere il terreno più fertile

In fin dei conti, anche le foglie morte possono costituire un valido alleato per tutti gli amanti del giardino e degli spazi verdi. Una volta vangata la terra, vi suggeriamo di cospargere il suolo con uno spesso strato di foglie morte, sul quale andrete a riporre anche della cenere inumidita cosicché non voli via alle prime folate di vento. Grazie a questa tecnica, potrete diminuire drasticamente la crescita delle erbacce e arricchire al contempo il terreno di potassio e azoto, due molecole fondamentali per garantire la fertilità del suolo e aumentarne la prosperità.

Foglie in mano a una persona

Questo articolo ti è stato utile? Condividilo con i tuoi amici su Facebook!