come-arredare-lingresso

L’ingresso è il biglietto da visita di tutte le case, è innegabile. Per questo motivo, vanno sempre più di moda gli appendiabiti che non hanno solo lo spazio per sistemare cappotti e giacche, ma anche quello per sistemare le scarpe e i cappelli. Ce ne sono alcuni in commercio che hanno anche una funzione decorativa. Ma, a parte acquistare, cosa possiamo dare autonomamente per rendere questo spazio più gradevole possibile?

Come arredare l’ingresso?

Come arredare l’ingresso: i segreti per renderlo uno spazio gradevole

Per arredare l’ingresso di casa, è necessario in primis valutare quanto spazio occupa. Se l’ingresso è concepito come un disimpegno e quindi non è inglobato in un corridoio, la prima mossa per rendere questa piccola stanza gradevole è puntare su un colore chiaro per le pareti. In questo caso, il bianco o un beige molto chiaro (colore che spesso ha un effetto distensivo) rappresentano ottime opzioni.

Poi, per renderlo ancora più accogliente, se non si ha a disposizione un appendiabiti spazioso che abbia anche la cappelliera e uno spazio per le scarpe, si può risparmiare dello spazio utile e farlo sembrare più ampio optando per dei gancetti alla parete (sistemati tutti alla stessa altezza e nella stessa porzione di spazio), magari si possono inserire anche dei gancetti più in basso se in casa vivono dei bambini, aggiungendo poi anche una piccola scarpiera e un’ombrelliera. Lo stile di questi inserti dovrà essere coerente con quello del resto della casa, in modo che anche l’ingresso-disimpegno abbia caratteristiche simili all’abitazione.

Separare gli spazi

Ci sono però casi (la maggior parte) in cui l’atrio non è isolato, ma inserito in altri ambienti della casa. Come arredare l’ingresso in questi casi? Ci sono diverse soluzioni per separare gli spazi. Ad esempio, se l’ingresso è inserito in un corridoio, per delimitare il suo spazio si possono usare diversi stratagemmi. In primis, si possono disporre i mobili (ombrelliera, appendiabiti, tappeto, scarpiera) molto vicini tra loro e, per “staccare” questa zona dal corridoio vero e proprio, si può delimitare lo spazio con due piante d’appartamento che magari non hanno bisogno di tanta luce e che non siano ingombranti.

Se invece l’ingresso è inglobato in un open space o all’interno di una delle stanze di casa nostra, come il salotto, si può delimitare questo spazio usando un piccolo divisorio fisso o mobile che magari può essere usato anche come soluzione per appendere le giacche, specie se strutturato a fantasia. Proprio per le sue potenzialità in questo senso, sarebbe meglio non optare per un classico divisorio di vetro o in plexiglass.

come-arredare-ingresso-divisorio
Un esempio di divisorio, foto: Shutterstock

Leggi anche:

Casa buia? Libera la luce in casa tua! Scopri tutti i trucchi e i segreti per renderla luminosa!

Tutti gli errori che si compiono arredando casa, vediamo insieme come evitarli

Bagno piccolo? Ecco come ottimizzare lo spazio che hai a disposizione!

Foto in alto: Shutterstock