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Fare la manutenzione della caldaia è importante per la sicurezza della casa e della famiglia e anche per una questione di costi. Una caldaia sottoposta a un controllo costante garantisce meno sprechi, inquina di meno e rappresenta anche un buon investimento. Ecco, quindi, qualche consiglio su come fare la manutenzione della caldaia.

Come fare la manutenzione della caldaia

Prima di spiegare come fare la manutenzione della caldaia un’indicazione fondamentale riguarda il libretto.

Ognuna ne ha uno che va sempre tenuto aggiornato con gli interventi tecnici (come la revisione) che vengono eseguiti di anno in anno. Quindi, sia che siate i proprietari della casa in cui vivete, sia che siate semplici inquilini, dovete averlo a disposizione. Per fare la manutenzione della caldaia è necessario innanzitutto assicurarsi che i comandi base della stessa funzionino correttamente (accensione, spegnimento). È fondamentale controllare anche la pressione perché una caldaia che funziona correttamente ha un valore che si aggira tra 0.8 e 1.5 Bar.

Se questo valore è troppo alto, si può aprire la valvola corrispondente che di solito si trova nella parte nella parte più bassa della caldaia e, munendosi di una bacinella, fare uscire l’acqua in eccesso. Nel caso in cui non vi sentiate sicuri ad eseguire questo intervento, potete rivolgervi a un tecnico. Un altro controllo necessario è sugli elettrodi e sugli scambiatori: è fondamentale infatti evitare che si creino incrostazioni perché rappresentano una potenziale fonte di dispersione di calore che poi pesa sulla bolletta e anche sull’ambiente. Lo stesso controllo va eseguito sul rivestimento in fibra di ceramica e anche sui bruciatori, in questi ultimi, in particolare, va evitato che si formino ossidazioni.

Manutenzione caldaia: a chi spetta, chi paga

Dopo aver scoperto come fare la manutenzione della caldaia, un altro aspetto importante, che riguarda soprattutto chi vive in case in affitto, riguarda a chi spetta questo compito e chi deve pagare in caso di intervento di un tecnico. Un distinguo importante va fatto tra manutenzione ordinaria e straordinaria. Ovviamente, gli interventi straordinari dovuti all’obsolescenza della caldaia devono essere eseguiti dal proprietario dell’immobile, mentre tutti gli interventi ordinari che riguardano l’uso quotidiano della caldaia sono a carico dell’inquilino. Ovviamente il discorso vale anche dal punto di vista economico.

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