Lavastoviglie: 8 pratici trucchi per risparmiare e per la manutenzione

Lavastoviglie

Avere in cucina un elettrodomestico come la lavastoviglie è un vantaggio non irrilevante nella vita di chi, per lavoro o per altri motivi, è costretto a trascorrere molte ore fuori casa.

Riuscire a risparmiare un po’ di tempo con i lavori domestici per potersi dedicare al relax e alle proprie passioni è un lusso che proprio la lavastoviglie può regalare. Grazie a questa preziosa invenzione ideata nel lontano 1886 da Josephine Garis Cochrane in Illinois (USA), la qualità della nostra vita quotidiana può migliorare in maniera significativa, potendoci affidare a un elettrodomestico capace di lavare grandi quantità di piatti e stoviglie in fretta.

La lavastoviglie, che esiste da più di 130 anni, non solo permette di risparmiare tempo evitando di lavare a mano i piatti: è anche uno strumento decisamente ecologico e rispettoso dell’ambiente.

Con alcuni semplici accorgimenti, caricando la lavastoviglie correttamente e occupandosi regolarmente della sua manutenzione, è possibile risparmiare una gran quantità di energia e acqua.

Scopriamo allora 8 pratici trucchi per risparmiare sulla manutenzione della lavastoviglie:

1) I più leggeri in alto

I bicchieri, le tazze, le stoviglie più leggere e i contenitori di plastica dovrebbero sempre essere posizionati in alto. In particolare, i bicchieri e le tazze devono essere sistemati nel cestello superiore, i calici negli appositi supporti, le scodelle separate l’una dall’altra e mestoli, posate da portata, spatole e pinze appoggiati in posizione orizzontale fra tazze e bicchieri.

Dal momento che i contenitori di plastica potrebbero deformarsi alle alte temperature, la soluzione migliore è quella di sistemarli nel cestello superiore.

interno della lavastoviglie

2) Piatti e pentole in basso

I piatti e le pentole vanno invece disposti nel cestello inferiore, in posizione verticale nelle apposite rastrelliere. Per non ostacolare la rotazione del braccio lavante, è importante collocare vassoi, taglieri e piatti da portata nella parte più esterna del cestello o sul fondo, mai davanti allo sportello dove è posizionato l’erogatore del detersivo, un errore che si commette spesso.

lavare pentole e piatti

 3) I residui di cibo possono otturare il filtro della lavastoviglie

Per evitare di otturare lo scarico e per mantenere il filtro pulito, prima di caricare la lavastoviglie è necessario togliere dai piatti qualsiasi residuo di cibo, senza lavarli con il sapone. In caso contrario, gli enzimi del sapone potrebbero agire in maniera meno efficace rispetto alla loro potenzialità.

residui di cibo

4) Le posate nell’apposito cestello

Nella parte più bassa della lavastoviglie è posizionato il cestello per le posate, che devono essere inserite con i manici rivolti verso il basso, ad eccezione dei coltelli più appuntiti.

 Quando sono presenti tanti cucchiai, meglio alternare le posizioni all’interno del cestello per far sì che siano ben separati. Se invece la lavastoviglie è dotata di ripiano per le posate, è necessario allinearle una accanto all’altra senza sovrapporle.

lavastoviglie: cestello posate

5) Non sovraccaricare la lavastoviglie

Un errore che si commette spesso è di sovraccaricare la lavastoviglie. Il rischio che i piatti e le stoviglie non risultino ben puliti a fine lavaggio è alto, in questi casi. Altrettanto alto è il rischio di dover lavare nuovamente tutto una seconda volta: un vero spreco di tempo, acqua ed energia!

non sovraccaricare la lavastoviglie

6) Controllare la compatibilità con la lavastoviglie

Prima di caricare la lavastoviglie, è importante accertarsi che tutti gli oggetti al suo interno siano lavabili, soprattutto quelli di plastica, che dovrebbero essere contrassegnati da un simbolo specifico. L’icona che ne attesta l’idoneità, in genere, è composta da un quadratino con all’interno un piatto, due bicchieri e alcune goccioline d’acqua.

logo oggetti di plastica

7) Controllare i getti d’acqua e il sale

Prima di avviare il lavaggio della lavastoviglie, è necessario effettuare un altro controllo fondamentale, spesso sottovalutato: accertarsi che tutte le stoviglie da lavare siano esposte ai getti d’acqua.

Costituendo infatti il 75% circa dell’azione pulente dell’elettrodomestico, agiscono in diverse fasi di sciacquo, lavaggio e risciacquo, a diverse temperature e potenze. Inoltre, bisogna verificare che la quantità di sale presente nella lavastoviglie sia sufficiente.

lavastoviglie: gel e sale

8) Verificare il corretto funzionamento dei bracci lavanti

Prima di avviare il lavaggio, è necessario inoltre verificare che i bracci lavanti girino liberamente. Molto importante: non lasciare la pastiglia di detersivo libera nella lavastoviglie perché si dissolverebbe subito nel prelavaggio; inseritela nell’apposita vaschetta. Solo in questo modo il detergente sarà rilasciato al momento opportuno del ciclo. A questo punto, scegliere il ciclo più adatto: intensivo per sporco secco incrostato, normale per sporco quotidiano, rapido e eco per pochi oggetti non molto sporchi, delicato per cristalli e porcellane.

lavastoviglie: bracci lavanti

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