Alcune persone trovano rilassante avere un po’ di tempo per poter stirare e, nel frattempo, pensare, ascoltare la musica oppure guardare la televisione.

La maggioranza però non si riposa affatto a stirare, anzi, ritiene che sia un lavoro domestico a cui si vorrebbe rinunciare volentieri. Il rigetto nei confronti di ferro e asse da stiro diventa odio profondo in estate, nelle lunghe sere afose, quando la sola idea di dover produrre vapore caldo si trasforma nel peggiore degli incubi.

Tra l’altro, stirare non è nemmeno tanto ecologico…

Eppure, non possiamo esimerci da questo compito perché, benché gli stilisti abbiano provato a creare la moda dello “stropicciato”, i vestiti non stirati sono sempre poco presentabili.

Una soluzione c’è, anzi te ne proponiamo 10! Se seguirai le nostre indicazioni potrai evitare di sprecare il tuo tempo col ferro da stiro e ottenere comunque vestiti come appena usciti dalla tintoria! Ecco a te i 10 trucchi per dire “BASTA!” allo stirare:

1) La scelta dei vestiti

Il momento dello shopping è il primo passo per la conquista dell’addio al ferro da stiro. Devi valutare bene i tessuti di cui sono fatti gli abiti che vuoi comprare: opta per capi che, in linea generale, non hanno bisogno di essere stirati come jeans e magliette elasticizzati, tessuti tecnici o le lenzuola in jersey.

2) Il lavaggio in lavatrice

Anche la scelta del programma della lavatrice può essere un ottimo modo per ridurre le pieghe dei vestiti dopo il lavaggio. Meglio scegliere un ciclo breve e che non superi gli 800 giri di centrifuga. Esistono anche lavatrici che prevedono la soluzione “stiro facile” riducendo la velocità di centrifuga. Un paio di accorgimenti ancora: al posto del solito ammorbidente aggiungi l’aceto bianco che ha il potere di rendere i tessuti più morbidi; in seguito, stendi subito i tuoi capi al sole in modo che l’aria calda contribuisca ad aumentare l’effetto lisciante sulle fibre.

3) L’asciugatrice, che invenzione!

Chi possiede questo elettrodomestico avrà già constatato quanto sia portentoso. Il suo utilizzo fa in modo che i vestiti si asciughino senza le pieghe e i segni lasciati dalle mollette, tipici di quando li si lascia asciugare sullo stendino. Insomma, l’asciugatrice riduce notevolmente la probabilità che ti tocchi stirare!

4) Impariamo a stendere

Chi sa stendere in modo corretto, sa bene che in questo modo potrà evitarsi la noia di stirare il bucato. Appena tolti i vestiti bagnati dalla lavatrice, devi sbatterli vigorosamente e stenderli sullo stendino senza usare le mollette, assicurandoti che ci siano meno pieghe possibili. Tirali meglio che puoi e, se ti serve, chiedi l’aiuto di qualcun’altro.

5) La piegatura

Tutti i passaggi sono importanti e così lo è anche la piegatura, fase finale che non bisogna sottovalutare. Quando togli i panni asciutti dallo stendino, disponili su una superficie dura, ad esempio il tavolo della cucina o un mobile che ti è comodo: a questo punto, piegali uno ad uno, tirando bene orli, maniche e tasche. Prima di riporre i tuoi vestiti piegati nell’armadio e nei cassetti, poggia su di essi un libro pesante, un’enciclopedia e un dizionario.

6) Stendere i capi sulla gruccia: la centrifuga

Questo è quasi un “rimedio della nonna” per non stirare proprio più nulla, nemmeno le camicie. Si parte dal lavaggio e, in particolare, dalla centrifuga che deve essere di 400 giri. In questo modo, i vestiti rimarranno impregnati di acqua quanto basta, senza risultare totalmente zuppi. I vestiti non troppo centrifugati prendono facilmente la forma del luogo in cui vengono stesi, per questo motivo è necessario che i capi non siano né troppo zuppi né troppo asciutti.

7) Non tutte le grucce sono uguali

Ebbene sì, non tutte le grucce sono uguali, non tutte sono adatte a questo metodo. Infatti, ad esempio, nel caso delle camicie, è preferibile che la gruccia abbia le spalline (possibilmente larghe), in modo da modellare in corrispondenza della spalla il capo in questione. Nel caso dei pantaloni, è necessario usare la gruccia per pantaloni con le pinze, perché è in grado di trattenere meglio il capo e farlo asciugare garantendo un effetto stiratura. In questo caso, i pantaloni andranno stesi verticalmente, in modo che prendano una forma definita e senza pieghe.

8) Togliere le pieghe a mano

Quando sarà il momento di stendere i capi, si deve procedere sbattendoli vigorosamente, solo dopo possono essere posizionati sulla gruccia. In questo modo le pieghe più evidenti verrano eliminate automaticamente. Dopo aver posizionato i vestiti sulle grucce è necessario modellare il colletto delle camice con le mani così come i pantaloni, accompagnando il tessuto in modo da eliminare a mano le pieghe. Si tratta di una procedura che dura qualche minuto, non di più.

9) Stendere i vestiti al contrario

Stendere i vestiti al contrario è un altro modo per riuscire a non stirare mai più. Infatti, questo accorgimento può fare la differenza, perché aiuta le fibre del tessuto a distendersi. Fibre più distese rendono più agevole la piegatura ed evitano che si formino le piegoline che fanno apparire i panni poco ordinati.

10) Evitare le mollette (quando si può)

Sempre meglio evitare di usare le mollette quando si stendono i panni perché tendono a lasciare la propria impronta sui vestiti, rendendo poi quasi necessario ricorrere all’uso del ferro da stiro per eliminare i segni. Per cui, a meno che non abitiate in una zona molto ventosa, è sempre meglio evitare di usarle!

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