una cimice da letto morta

Nome scientifico “cimex lectularius“, le cimici da letto sono dei piccolissimi parassiti ematofagi che si nutrono di sangue o di altri animali a sangue caldo. Hanno una forma ovale leggermente schiacciata, sono di colore rosso-brunastro, lunghe dai 5/6 mm. Le attribuiamo soprattutto al mondo moderno ma in realtà questi piccoli insetti hanno origine quasi preistorica. Non volano ma sono in grado di muoversi sulle pareti, nelle fessure e si attaccano facilmente ai tessuti.

Non si trovano solo nei materassi ma anche in altri luoghi tra cui: divani, banchi di scuola, tappeti, vecchi mobili, armadi, aeroporti o pullman. Possono annidarsi anche all’interno delle valigie. Non sono parassiti legati alla sporcizia, a differenza dei scarafaggi, posso nascere e vivere anche in ambienti puliti e curati. La loro presenza in molti casi è stata registrata in ospedali, alloggi, carceri, case di cura e anche in alberghi molto.

Come riconoscere le punture

Le punture delle cimici si manifestano sulla pelle con dei piccoli punti rossi simili alla puntura della zanzara e causano prurito. Quando pungono generalmente non lo sentiamo in quanto la loro saliva contiene delle sostanze anestetiche. Il prurito, il colore e la comparsa di punture è variabile in ogni individuo, solitamente le parti più a rischio sono quelle scoperte dai vestiti quindi collo, mani, braccia, viso. Non è provato che possano trasmettere delle malattie, in alcuni casi possono provocare delle reazioni allergiche o infezioni soprattutto dopo ripetute punture, in questo caso è consigliabile il parere di un medico.

Come identificare le cimici da letto

I segni d’infestazione maggiori sono le tracce di esuvie ( il rivestimento del loro corpo), frammenti corporei e cimici morte visibili soprattutto nei principali posti dove si sono annidate. Si possono tuttavia ritrovare le loro uova che si presentano di colore biancastro e potrebbero essere quelle appena dischiuse. È possibile anche accorgersi di un’infestazione trovando le macchie fecali che sono di colore nerastro/marroncino e si trovano soprattutto nelle cuciture di materassi, divani, sulle doghe in legno o dove principalmente si nascondono.
Pare poi che la loro presenza massiccia causi un odore dolciastro.

Le femmine delle cimici depongono in media 1 – 5 uova al giorno se la temperatura glielo permette. Ogni uovo si schiude in circa 8/9 giorni e diventa adulto in circa un mese. Vivono in media dai 4 ai 6 mesi. Il contatto con l’uomo gli serve unicamente per nutrirsi di sangue, nel restante tempo possono stare su altri tessuti, sono sensibili ai forti cambi di temperatura sia caldi che freddi.

Prevenire ed evitare l’infestazione

Per prevenire o debellare un’infestazione di cimici da letto è necessario in primis controllare accuratamente i materassi, le doghe, le fessure in muri, armadi o pavimenti e qualsiasi altro piccolo spazio. Se sono stati acquistati dei mobili, divani o oggetti usati è necessario analizzarli in modo attento. Una volta individuata l’infestazione, è fondamentale lavare lenzuola e pigiami ad alte temperature.
Un altro modo per scongiurare il rischio che l’infestazione si ripresenti è quello di mettere le lenzuola e i capi infetti in freezer per 24 ore, il freddo eliminerà le cimici.
Purtroppo gli insetticidi potrebbero non rivelarsi risolutori perché nel corso degli anni sembra che questi parassiti abbiano sviluppato una forte resistenza.