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L’intimità della cucina, il tepore del forno acceso, il profumo dei biscotti che si spande, tutte sensazioni bellissime da condividere con la famiglia. Situazione ben diversa quando arriva il tempo di pulire il forno e rassettare tutto.

Con l’arrivo dell’inverno e del freddo è più bello deliziarsi nell’arte della cucina o della pasticceria, preparare deliziosi dolci o soufflé per allietare la giornata di tutta la famiglia. L’unica cosa che rovina tutto è il momento della pulizia.

Per evitarlo, bisognerebbe avere un forno autopulente oppure una soluzione facile e veloce per togliere tutti i residui di sporco. E perché non tentare di pulire il forno con dei prodotti naturali?

Che ne possediate uno elettrico o a gas c’è poca differenza: entrambi dovranno essere puliti perfettamente per non lasciare sgradevoli odori. In questo modo non correrete il rischio di cucinare una pietanza salata che alla fine profumi di dolce!

Scopriamo quindi insieme come pulire il forno in modo naturale!

1) Aceto, quando il problema non è solo la pulizia ma anche gli odori

La soluzione più vecchia e di sicuro la più veloce ed economica: l’aceto. Prima dovrete riscaldare il forno a 100°C. Poi, basterà porre in un tegame (adatto ad essere inserito nel forno) dell’acqua. Una volta che l’acqua sarà arrivata ad ebollizione, dovrete spegnere il fornello e aggiungere un bicchiere di aceto. Successivamente, potrete posizionare il tegame all’interno dell’elettrodomestico per circa 10 minuti, dopo aver spento il forno. Una volta che il liquido si sarà raffreddato potrete rimuoverlo dal forno. A questo punto, con l’aiuto di un panno, iniziate a pulire usando la stessa acqua con aceto che avete usato finora. In questo modo tutti gli odori sgradevoli e le macchie di unto verranno via senza lasciare tracce nelle prossime pietanze.

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2) Acqua e aceto per pulire il forno: un’altra tecnica

Oltre alla tecnica che abbiamo spiegato prima, volendo si può pulire direttamente usando una spugna inumidita con una miscela composta da un bicchiere di acqua calda e mezzo bicchiere di aceto bianco. L’importante è risciacquare molte volte il forno usando una spugna inumidita con acqua calda dopo avere passato quella inumidita nella miscela di acqua e aceto in modo che non resti nessun odore.

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3) Pulizia del forno e profumo: acqua e limone

Non vi ricordate più quando è stata l’ultima volta che l’avete pulito e si vede! Anni di incrostazioni non saranno più un problema con il solo utilizzo di acqua e succo di limone. Questo mix dovrà essere disposto in forno all’interno di una teglia abbastanza alta (o di una pentola adatta ad essere inserita nel forno) e lasciato riposare a medie temperature per circa mezz’ora. L’acqua evaporando renderà più semplice togliere qualsiasi tipo di macchia, anche la più ostinata. Infine, se non sarete pienamente soddisfatti del risultato, strofinate direttamente del limone sulle incrostazioni, facendo attenzione a proteggere i vostri occhi dagli schizzi. L’acido del frutto sarà un trattamento naturale ed efficace per eliminare lo sporco più persistente.

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4) Bicarbonato, sale e limone per la pulizia del forno

Per questo detersivo completamente naturale e atossico vi occorreranno solo 3 ingredienti: l’aceto, il bicarbonato e il limone. Mischiate insieme una tazza di bicarbonato, un bicchiere di aceto e il succo di un limone e la soluzione sarà pronta in pochi secondi. Quindi, con un panno inumidito strofinate tutte le pareti del forno e lasciate agire per 30 minuti. Una volta che la soluzione si sarà seccata rimuovetela completamente lavando le superfici con acqua calda e una spugna. Per questa tecnica non occorrerà riscaldare il forno.

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5) Acqua e sale per pulire il forno in modo naturale

Il sale ha un potere sgrassante incredibile, però i granelli potrebbero rischiare di graffiare il forno o il vetro. Per questo motivo, un’ottima soluzione è quella di riscaldare circa un litro di acqua in una pentola, portarla ad ebollizione e poi aggiungere 3 cucchiai di sale. Quando il sale si sarà disciolto e nell’acqua non saranno più visibili i granelli, si può inserire la pentola nel forno spento e chiudere il portello. In questo modo, il vapore acqueo sprigionato dalla pentola inizierà a sciogliere le macchie e le incrostazioni. Dopo 30 minuti, si potrà rimuovere la pentola e usare l’acqua al suo interno per pulire il forno con l’aiuto di una spugna. Dopo averlo pulito basterà passare sulle pareti del forno e sul vetro una spugna inumidita con semplice acqua per eliminare tutti i residui di sale.

6) Spatolina gomma

In vostro soccorso potrete utilizzare anche una semplice e sottile spatola di gomma. L’essenziale è che sia adatta a questo scopo, in modo che non rischiate di graffiare il forno o il vetro. Per questo motivo, prima di passare la spatola, dovreste passare una spugna inumidita con dell’acqua calda. Dopo aver rimosso le incrostazioni con la spatola, potrete poi ripassare la spugna inumidita in modo da ultimare al meglio la pulizia.

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7) Frequenza di pulizia del forno

Ogni quanto bisogna pulire il forno? Di norma, andrebbe pulito in base all’uso che se ne fa. Sicuramente, per evitare la comparsa di incrostazioni e di macchie difficili da eliminare, dovrebbe essere pulito dopo ogni uso, altrimenti va bene anche pulirlo dopo averlo usato un paio di volte. Se si vuole impiegare poco tempo per rimuovere le macchie, l’ideale sarebbe pulirlo almeno una volta a settimana.

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