Come pulire la cappa: tutto ciò che devi sapere

La cappa aspirante della cucina è l’elettrodomestico che serve a eliminare i cattivi odori e i fumi prodotti dalla cottura dei cibi, favorendo, nel contempo il riciclo dell’aria.

Una periodica pulizia della cappa e una sua regolare manutenzione (ovvero la sostituzione delle parti usurate) sono essenziali al fine di consentirne il corretto funzionamento. Spesso le condizioni della cappa vengono sottovalutate: essendo un punto nascosto e non direttamente visibile, non salta all’occhio e rimane dimenticato.

Tuttavia, la situazione igienica in cui conserviamo la nostra cappa in cucina è molto importante: innanzitutto, tutti i fumi provenienti da pentole e padelle vanno a posarsi sulla griglia, per non parlare degli schizzi di unto.

Vediamo nel dettaglio come occuparsi al meglio della propria cappa da cucina:

La pulizia più importante: quella interna

Il filtro di assorbimento della cappa, col passare di tempo, finisce con l’essere intriso di grassi. Una simile circostanza comporta un netto calo delle performance dell’elettrodomestico e una contestuale produzione di cattivi odori. Ricordiamo a tal proposito che esso andrebbe cambiato ogni 3 o 4 mesi. Ma come è possibile effettuare questa operazione? Sarà sufficiente smontare la griglia (rimuovendo le viti ai 4 lati, oppure i ganci) ed estrarre il vecchio filtro, sostituendolo con uno nuovo (il prezzo, lo ricordiamo, è assolutamente irrisorio!).

Prima di rimettere al suo posto la griglia è opportuno detergerla accuratamente con acqua e sapone per i piatti. Qualora essa risultasse particolarmente unta, è preferibile lasciarla a mollo per un’oretta in una soluzione di acqua calda, aceto e bicarbonato.

Pulizia delle parti esterne della cappa aspirante

Anche le parti esterne della cappa richiedono di tanto in tanto di essere deterse in maniera più approfondita. A tal fine consigliamo di spruzzare sui di esse una certa quantità di prodotto sgrassante,  e di lasciarlo agire per una decina di minuti: in questo modo lo sporco si staccherà gradualmente della cappa aspirante.

Le parti più difficili

I residui che non si sono disciolti e le incrostazioni più resistenti possono essere rimosse con una spugnetta non abrasiva, sfregandola in maniera vigorosa. Successivamente sarà necessario immergere un panno in cotone in acqua calda e poi utilizzatelo per risciacquare in maniera accurata le pareti della cappa.

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