Guasti idraulici: gli ambiti d’intervento di un idraulico qualificato

In grandi centri urbani come Roma, Milano, Napoli e Torino, spesso chiamati ad ospitare studenti fuorisede e giovani coppie, può capitare di ritrovarsi a dover fare i conti con guasti idraulici. In questi casi, specie se si ha pochissima esperienza, la migliore soluzione resta quella di affidarsi a un esperto qualificato, preciso nell’intervento e rapido nell’individuazione del guasto. In breve, serve un idraulico professionista, trasparente e dalle competenze certificate. Con il supporto di internet e delle tecnologie attuali, la ricerca dell’idraulico diventa sicuramente meno impegnativa e più soddisfacente.

È probabile che i mezzi citati diventino l’unica alternativa a un’azione individuale. Inoltre, oggigiorno, il pronto intervento è garantito anche la domenica e nei giorni festivi.

Come già detto, trovare un idraulico a Roma non è più un’impresa come in passato, ma un’operazione alla portata di tutti. Basta dare un’occhiata al sito web di questi professionisti per notare un notevole ampliamento delle competenze acquisite e individuare l’intervento più adatto al proprio caso.

Infatti, i servizi offerti da un idraulico spaziano dalle riparazioni per acqua e gas alla liberazione degli scarichi, dallo spurgo dei lavandini all’installazione dei sanitari. Detto questo, a parere di chi scrive, è doveroso un esame dettagliato di alcuni dei servizi elencati.

Guasti idraulici: cosa fare per mettere fine alle perdite di acqua e gas

Nel blocco dei guasti idraulici frequenti, compaiono sicuramente le perdite d’acqua e di gas. In questi casi, rinunciando a un intervento tempestivo, si rischiano gravi conseguenze per gli ambienti interni e per gli altri inquilini dell’appartamento. Arrivato sul posto, l’idraulico provvederà alla disattivazione delle valvole favorenti il passaggio dell’acqua nel bagno e nella cucina. In genere, un operatore qualificato impiega 5-6 minuti per l’individuazione delle valvole regolanti il passaggio dell’acqua in casa.

Se la perdita dovesse continuare, nonostante la chiusura delle valvole, significa che il problema casalingo è piuttosto grave.

In tali contesti, si rende necessaria una temporanea chiusura del contatore dell’acqua, in attesa dell’intervento di ripristino delle tubature.

Altrettanto pericolosa è la perdita di gas. Di solito, tale inconveniente è accompagnato da un forte odore di metano con la tendenza a diffondersi velocemente negli ambienti domestici. Appena percepito questo campanello d’allarme, l’idraulico si appresta alla chiusura del rubinetto collegato all’impianto del gas. Se invece l’appartamento fosse alimentato da GPL, l’idraulico dovrà soltanto ruotare la valvola in cima alla bombola. Nel giro di qualche minuto, la fuga di gas dovrebbe svanire definitivamente.

Guasti idraulici: cosa fare per operare uno spurgo dei lavandini

Eventi distinti possono portare alla completa otturazione dei lavandini dell’appartamento: il calcare, i capelli e i grassi sono le ragioni più frequenti.

Se l’acqua continua a ristagnare nella vaschetta del lavello senza defluire, è il momento di chiamare un idraulico per lo spurgo dei lavandini.

Nell’eseguire lo spurgo, lo specialista si serve di un complesso sistema di lavaggio dotato di una sonda ad alta pressione. A più riprese, l’ugello della sonda viene spinto lungo l’intero condotto, sgretolando l’ostruzione. Così facendo, le tubature torneranno ad essere operative e non avrai bisogno di altri spurghi nel lungo periodo.

Potrebbe interessarti