Le 16 manutenzioni casalinghe importanti da ripetere regolarmente

Pulire la casa fa parte delle attività quotidiane di ognuno di noi ma a volte ci sono oggetti che dimentichiamo. Infatti, la manutenzione comprende, non solo sostituire le lampadine o sturare gli scarichi ma ben altro e di più nascosto.

Difatti, ignorare alcuni elettrodomestici o alcune parti della casa, come ad esempio il tetto, potrebbe causare delle spese inaspettate e dei gravi danni a tutta l’abitazione.

Che si tratti dell’asciugatrice o del sifone del WC o dei rilevatori di fumo, queste zone di cui ci scordiamo abbastanza facilmente hanno bisogno di più manutenzione di quanto gliene si dedica abitualmente, anche se questo non comporterà un dispendio di troppe energie e, soprattutto, la necessità di comprare prodotti costosi.

Quindi, per evitare di dimenticare qualcosa ecco una lista da controllate per assicurarsi di non tralasciare nulla che, senza il mantenimento appropriato, potrebbe causare una spesa oltre che un’inutile perdita di tempo.

Scopriamo insieme le 16 manutenzioni casalinghe importanti da ripetere regolarmente:

1) Pulire lo sfiato dell’asciugatrice

Per continuare a mantenere funzionante l’asciugatrice è consigliabile, non solo ripulire il filtro per la lanugine ma è necessario rimuovere gli accumuli anche nei punti poco visibili come lo sfiato. Infatti, nel caso si lasci che si accumuli eccessivamente, l’asciugatrice inizierà a surriscaldarsi e correrà il rischio di bruciare i panni o di causare un corto circuito. Quindi, per prevenire questo accumulo, passate un aspirapolvere con bocchetta piatta per rimuovere l’ostruzione dalla griglia dello sfiato e ripulite il tubo di sfiato con una spazzola abbastanza grande. Questi strumenti sono reperibili nei kit per la pulizia fai da te dello sfiato dell’asciugatrice.

Pulire lo sfiato dell’asciugatrice

Fonte immagine: Pixabey

2) Drenare i sedimenti dallo scaldabagno

Uno degli elettrodomestici che di norma è trascurato fino a quando non da i primi segni di cedimento è lo scaldabagno. Un modo per assicurarsi che continui a funzionare a dovere per altri anni è quello di fare il drenare un po’ d’acqua ogni anno. Con questa operazione si eliminerà i sedimenti che possono accumularsi alla base del serbatoio e causare un guasto dell’elemento riscaldante.

Drenare i sedimenti dallo scaldabagno

Fonte immagine: Wikimedia Commons

3) Pulire la serpentina del frigorifero

Trascurare la pulizia della serpentina del frigorifero è abbastanza normale ma, a mano a mano che la serpentina si copre di peli di animali, polvere e grasso, fa sempre più fatica a mantenere la temperatura del frigo. Più energia la serpentina consuma, più alto sarà il costo della bolletta a fine mese. Quindi, per pulire una serpentina è sufficiente staccare la spina del frigo, aspirare i peli e la polvere ed infine per lavare via con acqua e sapone lo sporco rimanente.

Pulire la serpentina del frigorifero

Fonte immagine: Wikipedia

4) Testare i rilevatori di fumo

In molti sono convinti che, per testare il funzionamento dei rilevatori di fumo, basti premere il pulsante e assicurarsi che il rilevatore faccia “bip” ma questo non è corretto. Difatti, questo prova solo che il rilevatore è in grado di emettere suoni ma non significa che funzioni. Per accertarsi del funzionamento del dispositivo accendete due o tre fiammiferi, spegneteli e posizionateli sotto il rilevatore, in modo che il fumo salga verso di esso. Se il rilevatore non scatta, significa che è rotto.

 Testare i rilevatori di fumo

5) Pulire a fondo scope e palette

Scope e palette possono diventare davvero molto sporche dopo qualche uso. Quindi, per evitare di spargere ulteriore sporco invece di pulire, è bene procedere con un’accurata pulizia. Prima si dovrà eliminare l’eccesso di polvere sbattendo la scopa, aspirarla per bene e procedere ad un lavaggio con un detergente igienizzante. Basterà passare una salvietta inumidita di lozione sulle setole e sul fondo della paletta e saranno nuovamente pulite.

Pulire a fondo scope e palette

Fonte immagine: Pixabey

6) Affilare le lame del tritarifiuti

Avete deciso di installare un tritarifiuti? Bene ma anche questo continuerà a funzionare solo con una manutenzione periodica delle lame. Il modo più semplice per affilare le lame è quello di gettare nel tritarifiuti un guscio d’uovo, aprire il rubinetto e azionare l’apparecchio. Per eliminare l’odore residuo, è consigliabile versare nel tritarifiuti alcuni pezzettini di limone. Oppure si potranno immergere direttamente in una soluzione di acqua e detersivo per i piatti.

Affilare le lame del tritarifiuti

7) Lavare i cuscini ingialliti

Oltre a pulire il materasso è necessario igienizzare anche i cuscini. Per farlo potrete inserirne 2 alla volta nella lavatrice. Per il lavaggio dovrete versare nella vaschetta dei detersivi, oltre al sapone per bucato anche 2 tappi di candeggina e procedere con il lavaggio. Una volta lavati, inseriteli nell’asciugatrice con 3 palline da tennis, ovviamente pulite. Queste aiuteranno a far tornare in forma i cuscini durante l’ascigatura.

Lavare i cuscini ingialliti

Fonte immagine: Pixabey

8) Controllare le tegole

Le tegole del tetto sono un’altra minaccia alla tranquillità della vostra casa. Infatti, se lesionate o spostate dal proprio assetto potrebbero causare dei problemi legati alle infiltrazioni. Quindi, prima che arrivi la brutta stagione, è bene ispezionare le tegole. In caso ne trovate di danneggiate o mancanti, sostituitele il prima possibile. In caso abbiate poca esperienza nel valutare la situazione è consigliabile rivolgersi ad un esperto.

Controllare le tegole

Fonte immagine: Pixabey

9) Pulire le grondaie

Nel caso non abbiate provveduto ancora  a pulire la grondaia del tetto è consigliabile farlo con assoluta regolarità. Infatti, le foglie cadute in autunno, accumulandosi, finiscono per ostruire il tubo pluviale causando problemi in caso di pioggia o neve. Per questo motivo è indispensabile rimuovere tutte le foglie e qualsiasi tipo di materiale si sia accumulato prima che la brutta stagione rechi danni al tetto.

 Pulire le grondaie

Fonte immagine: Pixabey

10) Manutenzione dell’aria condizionata

Per mantenere sempre funzionante l’aria condizionata è necessario pulire il filtro dell’aria. Se i filtri dell’unità non sono puliti con regolarità, essi possono otturarsi di polvere e causare malfunzionamenti. Nel caso si possieda un’unità installata all’esterno dell’abitazione, assicuratevi che le sue aperture siano libere dall’ erba e dalle foglie. Ad ogni modo è indispensabile sostituire i filtri con regolarità oltre a mantenerli puliti.

Manutenzione dell’aria condizionata

Fonte immagine: Wikipedia

11) Pulire a fondo il sifone del WC

Per pulire a fondo il sifone del WC, prima di tutto, è necessario svuotate la vaschetta dell’acqua tirando lo scarico e chiudete il rubinetto irrorante. Successivamente tappate i fori di scolo del WC con dello nastro isolante e versate nella vaschetta dell’acqua dell’aceto bianco. Tirate l’acqua e lasciate che agisca nel sifone per tutta la notte. Il giorno seguente, dopo aver rimosso il nastro adesivo, tutto il bordo sarà sbiancato.

Pulire a fondo il sifone del WC

Fonte immagine: Picryl

12) Pulire il lavandino in porcellana

Per eliminare ogni tipo di incrostazione nel lavandino spargete su tutta la superficie del bicarbonato di sodio e poi, con l’aiuto di una spugnetta, strofinate aggiungendo l’acqua ossigenata e lasciate agire per 20 minuti. Una volta trascorso il tempo fate scorrere l’acqua ed eliminate ogni traccia residua, così da poter ammirare il lavabo perfettamente pulito.

 Pulire il lavandino in porcellana

Fonte immagine: Wikimedia Commons

13) Come eliminare le incrostazioni dalla vasca

Per far tornare allo splendore iniziale la vasca da bagno non è necessario comprare dei solventi aggressivi e costosi. Infatti, basterà pulirla con una spugnetta e il sovente per lo smalto delle unghie. Versatene un po’ e procedete passando bene sulle incrostazioni più resistenti. Nel giro di pochi minuti anche lo sporco più resistente sarà sparito.

 Come eliminare le incrostazioni dalla vasca

Fonte immagine: Pixnio

14) Pulire il piano cottura in vetro

Non potendo rimuovere i bruciatori dal fornello, questo tipo di piano cottura richiede un metodo di pulizia leggermente diverso dal normale. Prima di tutto dovrete spargere su tutta la superficie il bicarbonato di sodio, poi, con un panno in microfibra che avrete immerso in una soluzione di acqua e detersivo per i piatti, dovrete utilizzarlo per coprire i fornelli e lasciare il tutto in posa per 20 minuti. Al termine, strofinando leggermente con lo stesso panno, pulite e rimuovete il tutto.

 Pulire il piano cottura in vetro

Fonte immagine: Pixabey

15) Sigillare le superfici in pietra

La pietra è diventata un materiale di costruzione molto utilizzato in casa per i piani della cucina e del bagno oltre che per i pavimenti. Per mantenere inalterate queste superfici è necessario sigillarle annualmente. Per farlo è necessario acquistate il prodotto adatto al tipo di pietra e poi andrà applicato con un panno. Una volta che il sigillante sarà asciutto, rimuovete quello in eccesso con un asciugamano asciutto.

Sigillare le superfici in pietra

Fonte immagine: Pixabey

16) Pulire la ciminiera del camino

Nel caso si voglia risparmiare qualche euro è possibile pulire la ciminiera del camino senza l’aiuto di un professionista. Se deciderete di fare da voi, sarà necessario utilizzare degli occhiali protettivi, una scaletta, una spazzola di grandi dimensioni da camino e teli di plastica per isolare il camino dal resto della stanza e procedere con la rimozione di fuliggine ed altri residui.

Pulire la ciminiera del camino

Fonte immagine: Wikipedia

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