Cattivi odori negli armadi: sconfiggerli con il riso in 3 mosse

sacchettino di riso

cattivi odori negli armadi sono un problema molto comune e decisamente fastidioso, soprattutto nelle case vecchie ma non solo. L’odore di muffa e chiuso può arrivare ad impregnare i vestiti, anche quelli nuovi, in maniera persistente, rendendo difficile o addirittura impossibile il loro utilizzo.

Le cause dei cattivi odori possono essere le più svariate: stanze piccole e poco areate, materiali che favoriscono la crescita di muffa e funghi come alcuni legni, eccetera. L’azione più spontanea è quella di correre al primo supermercato e comprare un deodorante o un profuma-ambiente; quest’azione comporta una spesa che dona un gradevole odore all’armadio, ma si potrebbe anche evitare.

Per sconfiggere i cattivi odori ed evitare che proliferino nell’armadio, non occorrono miracoli. Un sacchettino di riso è tutto ciò che vi serve. Semplice ed economico, questo ingrediente è un ottimo rimedio naturale in grado di produrre risultati sorprendenti e rapidi.

Scopriamo insieme i 3 suggerimenti per sconfiggere i cattivi odori negli armadi con il riso:

1) Come agisce il riso

Il riso ha la grande capacità di assorbire l’umidità, pertanto è uno dei rimedi della nonna più efficaci per sconfiggere i cattivi odori negli armadi. Per ottenere buoni risultati, è sufficiente procurarsi 40 grammi di riso e inserirli in un sacchettino di tela, da chiudere con un cordino o con un nastro.

Il sacchettino può essere sistemato tra la biancheria o appeso alle grucce, ma è importante sostituirlo ogni 15 giorni circa, per godere della sua massima efficacia.

cattivi odori armadio

2) Gli errori da evitare

Il sacchetto di riso può dare un grosso contributo nell’eliminazione dei cattivi odori negli armadi, ma da solo non basta. Con qualche piccolo accorgimento si possono ottenere risultati migliori, per esempio evitando di riporre nell’armadio capi o biancheria non perfettamente asciutti. Ovviamente, bisognerebbe anche evitare di riporre scarpe o altri oggetti sporchi che contribuiscono alla proliferazione di funghi e muffa.

 La biancheria non deve essere troppo compressa, necessita di uno spazio sufficiente per “respirare”. La stanza (armadio e cassetti compresi) dovrebbe essere aerata ogni giorno, mentre sarebbe meglio evitare gli scaffali compatti che agevolano la proliferazione dei funghi, optando per i ripiani a griglia.

cattivi odori vestiti

3) Ulteriori trucchi per facilitare l’azione del riso contro i cattivi odori

Oltre agli errori da non commettere, esistono altri utili accorgimenti da seguire per eliminare alla radice il problema dei cattivi odori nell’armadio. Un ottimo aiuto può essere fornito dal succo di limone, dai sacchettini di caffè in polvere e dal bicarbonato di sodio, ingredienti che svolgono un’ottima azione assorbente e purificante.

Da non dimenticare, inoltre, le lampadine a bassa potenza: accese saltuariamente nell’armadio, possono dissipare l’umidità grazie al calore emesso.

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