Bustine di tè usate: 8 modi di riutilizzarle in maniera efficace

Bustine da tè

Una volta immerse le bustine di tè nell’acqua calda e lasciate in infusione, siamo abituati a gettarle via, credendo sia terminata lì la loro utilità. In realtà, il tè in bustina può esserci ancora molto utile.

Il tè rappresenta la bevanda più diffusa e conosciuta al mondo, dopo l’acqua. Un risultato più che notevole se si considera che vanta una storia risalente addirittura a 5.000 anni fa e origini ancora avvolte nel mistero. Molto più chiare sono invece le sue proprietà benefiche per cui, al giorno d’oggi, ne viene consigliata l’assunzione frequente. Il tè riduce i rischi di cancro, previene infatti la formazione delle cellule cancerogene grazie all’alto numero di polifenoli, combatte la diffusione dei radicali liberi e apporta benefici cardiovascolari.

Scopriamo insieme 8 modi pratici ed efficaci di riutilizzare le bustine di tè:

1) Un sollievo per gli occhi 

Le bustine di tè usate e, in seguito, ben strizzate, sono un toccasana per quelle antiestetiche borse sotto gli occhi e per le occhiaie. Non solo: anche in caso di orzaiolo o congiuntivite, la bustina di tè diventa un impacco indicato per alleviare il gonfiore e l’infiammazione. Ricorda di lasciarlo sugli occhi almeno una decina di minuti affinché sia efficace.

2) Una cura per punture d’insetto e bruciature 

Se ti dovesse capitare di non avere nessuna pomata specifica in caso di punture di insetti vari (dalle zanzare alle vespe), un rimedio naturale e a portata di mano è l’immersione di una bustina di tè nell’acqua fredda, per poi applicarla sulla puntura. Lo stesso procedimento funziona per lievi scottature: vedrai che il dolore o il prurito andranno molto meglio.

3) Un cosmetico naturale 

Le bustine di tè usate sono anche utili per la bellezza del tuo corpo. Una volta imbevute di acqua tiepida, usale per tamponare la pelle del viso: oltre a contrastare la comparsa di punti neri e brufoli, rende la pelle elastica, tonica, insomma giovane.

Non dimenticare anche gli effetti benefici del tè applicato su ascelle, inguine, gambe per alleviare il fastidio e il rossore post-depilazione.

4) Deodorante per cucce 

Un consiglio per igienizzare la cuccia del tuo cane o del tuo gatto ed eliminare i cattivi odori dai tessuti, su cui solitamente riposano, è spargervi del tè sopra. Inoltre, strofinando le bustine di tè usate, ben strizzate, potrai pulire anche i cuscinetti delle zampe del tuo peloso migliore amico.

Bustine di tè per profumare le cucce degli animali

5) Deodorante naturale per il frigo 

All’interno del frigo, dove spesso si avvertono cattivi odori di ogni genere, da quello dei formaggi alla cipolla, da qualche verdura marcia all’aglio, non si possono appendere deodoranti per l’ambiente ma ne esiste comunque uno naturale molto efficace: il tè.

Le bustine di tè infatti dopo essere state usate e ben strizzate possono essere lasciate nel frigo per ridare nuovo profumo e freschezza.

Bustine di tè come deodorante per il frigo

6) Detergente per la casa 

Le bustine di tè sono utilissime anche nelle pulizie di casa: servono a eliminare le macchie di unto da qualsiasi superficie (anche i vetri e i mobili in legno!), a far risplendere i lavelli in acciaio e le maniglie di ottone, per non parlare dell’effetto lucidante che hanno sull’argenteria.

Ultimo consiglio: immergi una bustina di tè nell’acqua in cui hai lasciato in ammollo i piatti della cena, li renderà molto più facili da lavare! 

Bustine di tè come detergente per la casa

7) Profuma ambienti

Il tè ha la capacità di imprigionare i cattivi odori: per questo, le bustine usate possono diventare degli economici ed efficaci deodoranti per i tuoi armadi, cassetti e scarpiere. Pensa che puoi inserirli anche all’interno delle scarpe da ginnastica, al di sotto della soletta, per eliminare la puzza di piedi.

8) Concime

Pochi lo sanno, ma le bustine di tè hanno la capacità di acidificare il terreno, grazie al suo contenuto in sali minerali.

Per questo motivo, questo oggetto che solitamente viene immediatamente buttato dopo il suo utilizzo potrebbe diventare fondamentale per coloro che volessero coltivare piante e arbusti acidofili (camelie, azalee, rododendri, ortensie, gardenie, peonie, ma anche il gelsomino, la bouganville e l’alloro).

Bustine di tè come concime

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