Cenere: 10 modi per riutilizzarla rispettando l’ambiente

Erroneamente si è convinti che la cenere prodotta dalla combustione sia solo un rifiuto. Al contrario è un elemento prezioso che può diventare un ottimo alleato anche per le pulizie della casa. Infatti, con la cenere si possono realizzare ottimi detergenti naturali e saponi per l’igiene della persona.

Inoltre, è utilissima anche per realizzare dei fertilizzanti naturali per il terreno. Perché nella cenere si trovano calcio, fosforo e potassio, tutti elementi utili per rendere più saporita la verdura. Ad esempio, il potassio è utile soprattutto nella coltivazione di patate e pomodori.

Il riciclo è soprattutto la capacità di non creare rifiuti inutili.

Quindi, oltre a rispettare l’ambiente, i preparati a base di cenere non incideranno sulle finanze. Attenzione però, non tutta la legna può essere utilizzata per un risultato naturale e privo di sostanze tossiche, quindi è bene seguire alcune raccomandazioni.

Scopriamo insieme i 6 modi per riutilizzare la cenere rispettando l’ambiente:

1) Sapone naturale

La cenere può essere riutilizzata per ottenere il sapone. Per realizzarlo si dovrà mescolare l’acqua alla cenere. Per un chilo di cenere si dovranno aggiungere 5 litri di acqua; ovviamente si potrà provare anche con dosi minori. Fate bollire la soluzione ottenuta per circa 2 ore a fuoco lento, mescolando frequentemente.

Il risultato sarà una sostanza liquida chiamata lisciva, che si dovrà filtrare con un canovaccio per eliminare le impurità. Al liquido ottenuto aggiungete parità di olio di oliva per poi farla ribollire. Una volta che si sarà formato lo strato bianco, il sapone sarà quasi pronto. Infatti, dopo averlo fatto raffreddare si formeranno le scaglie che andranno sciacquate rapidamente con acqua e sale per portare il pH più vicino a 7 ed eliminare l’eccessiva basicità.

Cenere sapone naturale

2) Concime per le piante

La cenere è un concime naturale e per ottenerla, oltre a bruciare la legna, si possono utilizzare anche le foglie secche, i rami potati e le erbe.

Gli elementi nutritivi più importanti che si ottengono dalla cenere sono: potassio, fosforo, calcio e magnesio. Prima di procedere con la concimazione del terreno è importante seguire alcune importanti avvertenze. Verificare sempre che il legno non sia stato verniciato e che non siano rimaste componenti di plastica al suo interno. In questo modo si eviterà di bruciare sostanze tossiche dannose per l’ambiente e per l’uomo. Con questa pratica soluzione naturale si potranno concimare a costo zero tutte le piante di casa e del giardino, senza l’impiego di fertilizzanti chimici.

Cenere concime per le piante

3) Migliora il compost

La cenere è ottima nella preparazione del compost. Infatti, tutti i rifiuti apportati alla compostiera devono avere le quantità equilibrate di materiale fresco che contenga azoto e materiale secco con carbonio. Quindi, per ottenere un compost migliore e adatto ai terreni acidi, si dovrà mettere nella compostiera lo sfalcio del prato, che è quasi azoto puro aggiungendo la cenere che è appunto carbonio. In questo modo non si dovranno mischiare foglie secche o rami. I rifiuti umidi, come l’erba e quelli del cibo, non miscelati con elementi secchi sono di facile putrefazione. Per cui l’ideale sarebbe di riporre un secchio di cenere vicino alla compostiera per ricoprire con una spolverata i rifiuti che si accumulano.

Cenere per compost

4) Allontana le lumache

In agricoltura, la cenere viene spesso utilizzata per allontanare le lumache dall’orto e per impedire che raggiungano gli ortaggi. Per far sì che questo avvenga, è necessario cospargere i bordi delle aiuole dell’orto con la cenere, prima dell’arrivo delle lumache. Questo rimedio naturale è un’ottima alternativa ai prodotti repellenti comunemente in vendita e, inoltre, non rappresenta un pericolo per gli animali domestici.

5) Detergente per la casa

La cenere può anche essere utilizzata per ottenere un detergente naturale che non contiene sostanze chimiche.

Per ottenere questo detersivo totalmente biodegradabile e soprattutto economico, si dovrà creare una soluzione di acqua e cenere in proporzioni 1 a 5. Successivamente fatto bollire e filtrato completamente, lasciate raffreddare il composto. Questo prodotto ha scadenza di circa un anno, quindi si potrà fare una volta e conservarlo in una bottiglietta di plastica. Per pulire l’acciaio si può mescolare la cenere con un po’ di olio di oliva,  in questo modo si otterrà un efficace detersivo con una forte azione lucidante.

Cenere detergente per la casa

6) Lucidare l’argenteria

Un altro utile impiego per riciclare la cenere riguarda la lucidatura dell’argenteria.

Può capitare che con il passare del tempo gli oggetti in argento e le posate si anneriscano, e il lavaggio normale con il detersivo non basti per riportarli allo splendore originario. Quindi, per eliminare la patina scura si potrà preparare una soluzione miscelando la cenere con l’acqua e con il succo di limone. Con l’aiuto di una spugnetta tutto risplenderà in pochi minuti.

Cenere lucidare argento

7) Disinfettante per piccoli animali

La cenere può essere riutilizzata come disinfettante naturale per canarini o altri piccoli animali che adorano lavarsi e giocare con l’acqua. Per disinfettare le vaschette, tipo bagnetti interni delle gabbiette, basterà immettere un po’ di cenere all’interno.

Con questa soluzione naturale gli animaletti di casa saranno puliti e completamente disinfettati.

Cenere disinfettante per piccoli animali

8) Facilita lo scioglimento di neve e ghiaccio

La cenere è anche un’ottima alternativa al sale per facilitare lo scioglimento del ghiaccio o della neve sulle strade o nel proprio cortile. Come funziona? Basta semplicemente cospargere il suolo ghiacciato con della cenere, che faciliterà di gran lunga gli spostamenti con l’automobile o a piedi. La cenere può essere utilizzata anche come rimedio preventivo in caso di gelata notturna.

9) Pulisce la lavagna

Forse non tutti lo sanno, ma la cenere della legna può essere molto utile anche per rimuovere al meglio le tracce e gli aloni di colore dalle lavagne bianche a pennarello.

 La sua azione è rapida ed efficace, anche in caso di segni lasciati da pennarelli indelebili utilizzati per errore.

10) Melassa d’uva

La cenere può essere utilizzata anche per preparare la melassa d’uva durante il periodo della vendemmia, quando si hanno a disposizione acini freschi da cui ottenere un succo concentrato. Con 10 kg di uva nera, bastano appena 2 cucchiai di cenere per preparare una buona melassa d’uva che, essendo ricca di ferro, è consigliata soprattutto a chi soffre di anemia.

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