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Noi italiani siamo conosciuti come intenditori e amanti del caffè e non c’è famiglia del Bel Paese che non abbia una moka in casa. Quando l’odore del caffè ha finito di spandersi per tutta la casa a prima mattina o dopo pranzo e la caffettiera va lavata mentre i fondi del caffè però vanno a finire nel bidone dell’umido.

Alcuni, al massimo, li accumulano per concimare le piante, sia quelle ornamentali che dell’orto.

In molti ignorano tuttavia che ci siano molti modi incredibili per riutilizzarli, risparmiando molti soldi.

I fondi del caffè sono infatti una risorsa preziosa per moltissimi usi in casa, dall’igiene alla cosmesi. Essi sono ricchi di sostanze nutritive e buttarli via sarebbe davvero un peccato!

Vediamo allora assieme perché è bene non buttare i fondi del caffè. Rimarrete stupiti dai molteplici usi, di cui ne abbiamo scelti 5 in particolare, di quello che da molte persone viene ingiustamente considerato un rifiuto:

1) Esfoliante naturale

Sapevate che il caffè è un ottimo esfoliante? Aiuta la pelle a eliminare le cellule morte e a rigenerarsi. È adatto a tutti i tipi di pelle, la idrata e la rende liscia e luminosa. Mescolate un cucchiaino di olio d’oliva con un cucchiaio di fondi di caffè fino a ottenere una crema densa. Stendete la miscela sulla pelle da esfoliare con un leggero massaggio circolare. Lasciate agire per qualche minuto e poi risciacquate. Usate la maschera esfoliante al caffè anche una volta a settimana per il benessere della vostra pelle.

2) Crema anticellulite

La caffeina aiuta a combattere la cellulite, l’odiosa pelle a buccia d’arancia che si deposita ovunque, sui fianchi, sulle cosce, sulla pancia. I trattamenti anticellulite spesso hanno un costo proibitivo, ma possiamo preparare in casa un’ottima crema anticellulite tanto efficace quanto economica. Mescoliamo 40 grammi di fondi di caffè con due cucchiai di olio di cocco e una manciata di foglie di salvia tritata. Tutti gli ingredienti devono essere mescolati bene e poi applicati sulla pelle che va massaggiata per cinque minuti. Risciacquate con una doccia calda. Questo scrub può essere applicato due volte a settimana sulla pelle colpita da cellulite.

3) Maschera scurente per i capelli

Mettiamo a riscaldare due litri di acqua sul fuoco con due tazze di fondi di caffè. Una volta che la miscela ha raggiunto il bollore, spegnere il fuoco e lasciar raffreddare prima di applicare sui capelli. Il liquido deve essere filtrato usando una garza fine e con quest’acqua al caffè possiamo sciacquare i capelli. Il risciacquo al caffè può essere applicato anche tre volte a settimana.

4) Profumatore d’ambiente naturale

Il caffè è anche un ottimo rimedio per profumare la casa, per neutralizzare i cattivi odori che ristagnano in casa dopo una frittura o a causa del fumo. In un recipiente mescoliamo una tazza di fondi di caffè con 5 gocce di estratto di vaniglia e, senza chiudere il recipiente, possiamo posizionarlo in soggiorno, in cucina oppure nel frigorifero per evitare i cattivi odori o ancora per togliere quell’odore fastidioso di umido in cantina.

5) Fertilizzante biologico

È il metodo più utilizzato di riciclo dei fondi del caffè, quello di fertilizzare le nostre piante sul terrazzo o nell’orto. I fondi di caffè devono essere mescolati in un secchio con abbondante acqua con cui innaffiare le piante.

Non c’è niente di più soddisfacente che ottenere in modo economico e veloce rimedi fai-da-te efficaci. Quindi, non buttate i resti della moka e delle cialde! Si stima che ogni italiano consumi 6 kg di caffè e butti via altrettanta quantità di fondi di caffè. Sapete quante maschere di bellezza si possono fare con 6 chili di fondi di caffè?!

Per chi non ha una moka e invece preferisce utilizzare una macchina del caffè con capsule, abbiamo consigli utilissimi anche per loro! Sapete che le cialde in alluminio si possono ricaricare e riutilizzare? Ecco i vantaggi di utilizzare le capsule del caffè e come ricaricarle:

1) Il gusto giusto senza sprechi

Prima di andare a vedere come riusare le capsule, ricordiamo a chi è ancora indeciso quali sono i vantaggi di questo sistema. Innanzitutto le capsule sono monoporzione, e questo consente di ridurre gli sprechi al minimo. Inoltre, non si corre il pericolo di mettere troppa polvere o troppa poca, evitando di compromettere il gusto del caffè stesso. Utilizzando le capsule si ha la possibilità di preparare un caffè con il corretto dosaggio, grazie alle confezioni singole che racchiudono la giusta quantità di caffè per una tazzina.

Caffè capsule Il gusto giusto senza sprechi

2) A casa e in studio come al bar

Utilizzare una macchina per caffè con le capsule offre anche altri vantaggi. Se siete amanti del gusto forte e corposo come quello del bar, potrete ottenerlo e assaporarlo comodamente tra le mura di casa propria. Inoltre, non si deve utilizzare la classica moka da riscaldare sul fornello. Una presa elettrica, anche in uno studio, regala una comodità senza paragoni.

A casa e in studio come al bar caffè

3) Come ricaricare le capsule: eliminare il caffè già utilizzato

Dopo aver elencato i vantaggi, ecco come ricaricare in poche mosse ogni capsula. Una volta che avrete tagliato la parte superiore della capsula occorrerà svuotarla da ogni residuo già utilizzato che dovrete gettare via o potrete utilizzare per il compost per le piante. Prestate particolare attenzione a non forare il contenitore. Quindi, aiutatevi con un cucchiaino o con un piccolo coltellino, in modo tale che tutti i bordi siano ben puliti.

Eliminare il caffè già utilizzato

4) Lavare la capsule

Dopo aver eliminato ogni traccia occorrerà lavarle. Subito dopo aver svuotato le capsule, immergetele in un contenitore con acqua fredda e lasciatele a bagno per circa 20 minuti. Al termine, sciacquatele una ad una con abbondante acqua corrente. Una volta che saranno perfettamente pulite, asciugatele con un canovaccio in stoffa.

Lavare la capsule caffè

5) Riempire le capsule

Una volta che le capsule saranno perfettamente asciutte si potrà procedere nel riempirle con del nuovo caffè, aiutandovi con un cucchiaino. Pressate leggermente il contenuto e richiudete la capsula con la carta argentata da cucina, fissandola bene ai bordi.

Riempire le capsule

Leggendo questo articolo vi è venuta voglia di un caffè? Scopri i trucchetti facili e veloci per ottenere un caffè straordinario!

Caffè: gli errori che fanno quasi tutti

Per iniziare al meglio la giornata una buona colazione sarà il punto di partenza. Il caffè, presente in quasi tutte le dispense di casa, è sicuramente una delle bevande preferite e non solo da noi italiani.

Prepararlo resta ancora un’arte e, purtroppo, un mistero per molti. C’è chi fa la montagnetta, chi lo pressa, chi spegne il fuoco al momento dell’ebollizione per creare la schiumetta; insomma i trucchi sono davvero moltissimi.

Ad ogni modo per preparare un buon caffè sarà sempre opportuno lavare bene la caffettiera, tra una preparazione e l’altra, e utilizzare una miscela che sia di vostro gradimento.

Tanti palati, tanti caffè differenti, ma il gusto e la bontà sarà solo questione di adottare alcune cautele. Nell’articolo ti illustreremo come preparare una bevanda deliziosa per il palato dei tuoi ospiti senza sbagliare più nessun passaggio.

Scopriamo insieme i motivi per cui il caffè non viene buono

1) Caffè in chicchi

Chi compra il caffè in chicchi deve prestare molta attenzione non solo durante la macinazione ma anche prima. Per quanto sia un tipo di preparazione dal sapore indubbiamente romantico, i chicchi in attesa di macinatura vanno conservati con attenzione. Infatti, contrariamente a quanto verrebbe spontaneo pensare, i chicchi di caffè si ossidano facilmente a contatto con l’aria (addirittura più facilmente di quando sono ridotti in polvere!).
Quindi, procuratevi un contenitore che si chiuda ermeticamente e disponete il tutto in un luogo buio e asciutto. Se la casa è troppo calda, meglio riporre i chicchi di caffè nel frigorifero, in questo modo si manterranno più a lungo. Per un sapore più dolce e delicato scegliete una tostatura media.

caffè in chicchi

2) Attenzione alla miscela

Siete sicuri di aver conservato bene la miscela? Ricordatevi sempre che il caffè è da tenere lontano dagli altri alimenti, ma se doveste riporlo nel frigo, prestate molta attenzione alla conservazione. Infatti, per mantenere il sapore della miscela in polvere più a lungo, dovrete toglierla dal sacchetto e svuotarla in un contenitore con chiusura ermetica. A volte però il problema è la miscela stessa. Quelle macinate in modo troppo fine perdono corposità più velocemente, optate quindi per una non troppo sottile.

Miscela giusta

3) L’acqua giusta

Sembrerà banale, ma il saporaccio del caffè potrebbe essere dovuto proprio all’acqua utilizzata per prepararlo. Una volta appurato che la miscela non è andata a male, controllate l’acqua. Ad esempio la mancanza di pressione nei tubi o un eccessivo accumulo di calcare potrebbero essere le cause di una bevanda dal cattivo gusto. In linea generale, preparate il caffè con l’acqua che bevete: se filtrate quella del rubinetto, filtratela anche per la caffettiera.

acqua caffettiera

4) Pulizia accurata

Prima di tutto la caffettiera non deve mai essere lavata con nessun tipo di detersivo. Nel caso di una caffettiera nuova buttate sempre i primi caffè, in modo tale che quelli successivi siano più gustosi. In linea generale, la moka andrà sempre pulita e fatta asciugare all’aria. Ogni 30/40 caffè pulite in modo più accurato la caffettiera con uno spazzolino in modo che i fori non si otturino e se opportuno, cambiate la guarnizione. Se molto sporca, mettete la moka sul fuoco con acqua e bicarbonato.

pulizia caffettiera

5) Niente fretta

Di certo non cambierà la giornata impiegare 1 minuto in più per fare bene il caffè. Quindi, ricordatevi sempre di non riempire fino all’orlo la caldaia della caffettiera, rispettate il limite della valvola e non accendete il fuoco al massimo. Il trucco è proprio quello di far uscire lentamente la miscela, in questo modo otterrete anche la schiumetta tipica del buon caffè.

caffè sul fuoco

6) Mescolare sempre

Finito di venire su il caffè ed è già nella tazzina? Niente di più sbagliato. Infatti, facendo riposare per qualche secondo la bevanda all’interno della caffettiera e mescolate con un cucchiaino, renderà il sapore perfetto amalgamando la prima parte più densa alla seconda con meno intensità.

mescolare caffè

7) La scelta

Un altro errore è la scelta del caffè stesso. Sperimenta varie miscele fino a trovare quella adatta al tuo gusto. Un caffè corposo può risultare sgradevole ma non perché esso sia cattivo ma perché magari troppo intenso per i propri gusti. Trovato il tuo gusto preferito dovrai porre attenzione alla conservazione della miscela. Il caffè viene tostato, subendo una sorta di cottura, quindi soffre l’umidità.

8) Aromi

Il caffè ha un gusto molto particolare che si sposa bene con molte spezie o aromi. Se si vuole variare un po’ dal classico gusto si può aggiungere alla miscela del caffè una parte di cacao o di cannella. Basterà aggiungere mezzo cucchiaino di questi aromi per avere un caffè diverso, particolare e saporito.

9) La crema

Se prelevi una mezza tazzina di caffè, appena esce dalla moka, e la monti insieme allo zucchero con una forchetta otterrai una cremina. Questa spuma dolce potrai porzionarla nelle varie tazzine e  così ricreare una crema stile espresso del bar. Aggiungere questa parte in superficie addolcisce leggermente il caffè, quindi nel caso dovrà poi essere zuccherato meno.

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