scolapasta

All’interno di una casa è normale trovare un gran numero di stoviglie e vecchi utensili da cucina, oggetti che possono essere tranquillamente riusati dandogli nuova vita senza buttarli nella spazzatura. Tra questi, sicuramente sarà capitato di vedere degli scolapasta. Eppure, tenerli in casa, seppur dentro a degli scatoloni, è un sacrificio non trascurabile in termini di spazio ed è anche un peccato visto che possono essere ancora utili.

Infatti, possono facilmente diventare dei complementi d’arredo, risultando non solo utili, ma anche belli.

L’arte del riciclo insegna che ogni oggetto può diventare qualcos’altro, acquisendo una nuova identità e anche una funzione differente.

Lo scolapasta, in particolar modo, si presta molto bene a differenti utilizzi. Eccolo quindi che diventa un simpatico vaso colorato, una paralume o una decorazione rustica perfetta per la casa o per abbellire il giardino. Inoltre, adattare lo scolapasta a un altro uso può anche rappresentare un momento di gioco con i bambini, sempre felici di colorare, soprattutto con la vernice.

Scopriamo insieme 10 idee per riciclare con il fai-da-te lo scolapasta:

Vaso

È uno degli utilizzi più comuni, nonché semplice e velocissimo. Basterà riempire il vecchio scolapasta di terra e piantare al suo interno fiori decorativi o anche piccole piante come il basilico. Occhio però che lo scolapasta non abbia troppi fori, o non siano troppo grossi, altrimenti potrebbe non trattenere la terra.

Vasi con piante grasse

Paralume

Anche in questo caso, semplice e veloce. Sicuramente in casa ci sarà un vecchio paralume ormai da sostituire, o una lampadina che penzola dal soffitto. In questo caso sarebbe meglio optare per uno scolapasta leggero, che non rischi di cadere per il troppo peso, ma di metallo. Una mano di vernice, magari con l’aiuto dei figli, un foro per far passare il cavo e il gioco è fatto!

Lampadario a bracci

In cantina o in soffitta, in qualche vecchio scatolone dimenticato, potrebbe trovarsi un lampadario a bracci. È ora di rispolverare anche quello! Serviranno diversi scolapasta di metallo, in base al numero di bracci. Scegliendo un colore neutro per il lampadario, magari bianco, e dei colori pastello per gli scolapasta diventa una luminaria colorata e divertente per la stanza giochi o una cameretta. Ovviamente, abbiate l’accortezza di dotarli di un doppio isolamento.

Decorazione rustica per il muro

Anche in questo caso serviranno un buon numero di scolapasta. L’opzione migliore sono quelli di metallo, magari non colorati che restituiscono una sensazione rustica, oppure se fossero in plastica potrebbero essere verniciati con colori metallici. Una volta scelti l’abbinamento e i colori migliori gli scolapasta andranno fissati alla parete. Con un po’ di manualità in più potrebbero essere inserite delle lampadine al loro interno per creare una parete luminosa soffusa.

Un muro rustico

Centrotavola

Un’idea carina e sempre funzionale. Un centrotavola ricorre utile in moltissime situazioni, da Natale a Capodanno ma anche per una semplice cena con gli amici. Prendendo un piccolo scolapasta bisognerà ricoprirlo di carta inzuppata (o pennellata) nella colla vinilica liquida, una volta asciugata la colla lo si potrà dipingere come si vorrà. In alternativa si può usare della carta già decorata con una fantasia o alcune foto stampate su fogli di carta.

Centrotavola

Porta oggetti

Servirà uno scolapasta di medie dimensioni, un paio di catenelle e un po’ di manualità. Attaccando le catene ai manici dello scolapasta lo si potrà appendere nei paraggi del lavello in cucina per renderlo un perfetto porta spugne e fare in modo che qualsiasi cosa serva sia a portata di mano. In alternativa può essere utilizzato in bagno per riporre la spugna per la doccia o i rotoli di scorta di carta igienica.

Oggetti da bagno e cucina

Furin giapponese

Tipico della cultura giapponese, è entrato anche nelle case di moltissimi italiani. O meglio, sui balconi o negli esterni. Vengono anche chiamati sonagli a vento o campanelli eolici e il loro suono tintinna nelle orecchie solo a pensarci. Ecco che entra in gioco lo scolapasta, una serie di campanelle appese ai fori tramite cordicelle, oppure altri utensili in disuso, come forchette, coltelli o cucchiai, per renderlo ancora più simpatico.  

Un furin giapponese

Abatjour

Una vecchia abatjour che ha perso il paralume non ha nessuna utilità se non assomigliare ad un bastone che ha avuto un’idea. Anche in questo caso un vecchio scolapasta può tornare utile. Posizionandolo sulle aste che originariamente sostenevano il paralume avremo salvato ben due oggetti che altrimenti avremmo buttato. Questa soluzione creerà anche una luce soffusa molto particolare.

Cottura vapore

Un utilizzo non decorativo ma decisamente funzionale, servirà uno scolapasta non in plastica ma in acciaio. Servirà una pentola delle giuste dimensioni per far sì che lo scolapasta si appoggi sopra senza toccare l’acqua. Non servirà moltissima acqua, due o tre dita saranno sufficienti, posizionando poi il cibo all’interno dello scolapasta. Ecco fatto, un economico modo per cuocere a vapore!

Cottura al vapore

Porta candela

Per questa ultima idea di riciclaggio dei vecchi scolapasta ne servirà uno piccolo. Qui le opzioni sono numerose, dal verniciarlo al coprirlo con la carta imbevuta di colla vinilica per decorarlo. Altre opzioni di decorazioni potrebbero essere, per esempio, un boa di piume natalizio da tagliare e avvolgere intorno allo scolapasta. Al suo interno andranno poi disposte delle foglie con una candela al centro. Sotto Natale si può usare il pungitopo con una candela rossa e diventa un centrotavola.

Una candela rossa

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