Da anni e in quasi tutte le città, per la gestione dei rifiuti si è optato per la raccolta differenziata. Questa è la prima fase che spetta al cittadino per un corretto smaltimento.

Il fine di una giusta suddivisione è quello di indirizzare ciascun tipo di rifiuto verso il trattamento di smaltimento più adatto o il recupero. Carta, vetro, alluminio, acciaio e plastica sono tutti materiali che possono avere una seconda vita.

Quindi, la corretta raccolta differenziata costituisce un processo fondamentale per la difesa dell’ambiente e combattere i relativi problemi ecologici. Per questo la raccolta differenziata deve essere svolta correttamente, in primo luogo, da noi comuni cittadini.

Avete ancora dei dubbi su dove gettare specchi rotti, fazzoletti usati e pile esaurite? Questa miniguida vi darà una mano per smaltire ogni tipo di rifiuto nel modo corretto.

Scopriamo insieme in quale tipo di contenitore è corretto buttare 9 oggetti che (quasi) tutti sbagliano:

1) Bicchieri di vetro

La raccolta differenziata fu imposta su tutto il territorio della CEE con la prima direttiva del 1975, la quale imponeva di promuovere la riduzione dei rifiuti, il recupero e il riciclaggio. Per questo motivo possiamo trovare differenti contenitori preposti alla differenziazione. Il contenitore di colore verde è quello destinato al riciclaggio del vetro, ma non tutto. Infatti, prima di gettare i bicchieri rotti, verificate che riportino la sigla VE, questo indicherà che potranno essere riciclati. Tutti gli altri contenitori in vetro dovranno essere gettati nella raccolta indifferenziata.

riciclo vetro

2) Specchio

Specchio, specchio delle mie brame, quando si rompe dove andrà gettato? Anche se apparentemente è molto simile al vetro, in realtà la sua composizione è completamente diversa. Infatti, come abbiamo letto precedentemente, a differenza di alcuni tipi di vetro, gli specchi e le ceramiche non possono essere gettati nella raccolta destinata al processo di riciclaggio. Quindi, sia i piatti rotti sia gli specchi dovranno essere buttati nel contenitore della raccolta indifferenziata. I colori di questi cassonetti variano da comune a comune, se ne possono trovare di colore grigio, arancio e verde.

riciclo specchio

3) Cartoni della pizza

Che bella comodità ordinare una pizza da asporto, neanche la necessità di dover lavare i piatti dopo aver finito di mangiare. Ma il cartone che la conteneva dove dovrà essere buttato? Nel caso in cui non riuscirete a rimuovere completamente i residui di cibo o fosse troppo unto è meglio liberarsi del contenitore nell’indifferenziato. Infatti, mischiare il contenitore sporco con altri tipi di carta abbassa il processo di riciclo e in alcuni casi ne determina la non riuscita. Quindi, per non sbagliare, buttatelo nella raccolta non riciclabile.

riciclo cartone pizza

4) Scontrini

Ad ogni acquisto uno scontrino lunghissimo, quasi un papiro! Di istinto saremmo tentati di sbarazzarcene gettandoli nel contenitore della carta, invece no. Perché, la carta con cui sono realizzati gli scontrini è un materiale chimico, di conseguenza dovrà essere smaltito nel contenitore dell’indifferenziata. Il discorso vale anche per la carta dei fax e la carta carbone.

riciclo scontrini

5) Alluminio

Per quanto riguarda lo smaltimento dei contenitori di alluminio il discorso varia da comune a comune. Infatti, in alcune città potrete gettarli con le lattine, nel cassonetto della plastica, mentre in altre andranno disposti con il vetro o in contenitori appositi. In tutti i casi, ricordatevi di buttarli solo dopo averli puliti dai residui di cibo. Importante: i fogli di alluminio per impacchettare il cibo sono totalmente riciclabili.

riciclo alluminio

6) Pile

Le batterie si possono smaltire esclusivamente negli appositi punti di raccolta perché sono molto inquinanti e pericolose sia per l’ambiente sia per l’uomo. Le sostanze tossiche come il nichel, il cadmio e il piombo possono finire nel terreno e nelle falde acquifere, entrando a contatto con la persona attraverso l’acqua del rubinetto.

riciclo pile

7) Olio

Mai buttare l’olio utilizzato per cucinare nel lavandino di casa. Si è stimato che un litro d’olio rende non potabile circa un milione di litri d’acqua. Quindi, versatelo in un contenitore e portatelo in discarica per un corretto smaltimento.

riciclo olio

8) Plastica

Sia le bottiglie che i contenitori di plastica sono completamente riciclabili. Ricordatevi di lavarli bene e di schiacciare le bottiglie dell’acqua in modo corretto, altrimenti la macchina potrebbe non riconoscerle ed eliminarle dal processo.

riciclo plastica

9) Fazzoletti di carta

I fazzoletti di carta usati non devono mai essere buttati nel contenitore della carta. Per non sprecare la possibilità di essere riciclati i fazzoletti si dovranno smaltire nel contenitore dei rifiuti umidi.

riciclo fazzoletti

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