Il cambio di stagione miete sempre qualche vittima: ogni anno siamo costretti a buttare calze bucate, leggings rovinati, magliette a manica lunga fuori moda e, soprattutto, vecchi maglioni sgualciti.

Perché non provare a riutilizzarli trasformandoli in oggetti originali e alla moda invece di gettarli nella spazzatura? Ovviamente non bisogna dimenticare che si possono anche vendere per poco a un mercatino dell’usato o, se si preferisce, donare in beneficenza.

Il riciclo creativo rimane comunque una bella occasione per trascorrere un po’ di tempo sviluppando la fantasia e la manualità, oltre che contribuendo a non produrre rifiuti inutili.

Ti consigliamo perciò 5 modi creativi ma, allo stesso tempo, molto semplici per riciclare i tuoi vecchi maglioni. Vedrete che ne varrà la pena! Ecco le idee più carine e interessanti realizzabili in pochi minuti:

1) Il fermaporta

Un’idea facilissima da concretizzare è trasformare le maniche del tuo vecchio maglione in simpatici fermaporta. Basta prendere un sacchetto di tessuto pieno di riso o sabbia e infilarlo in una delle maniche: a quel punto, taglia la manica interessata alle estremità, per chiuderle in seguito utilizzando ago e filo. Infine, decora il tuo nuovo fermaporta con bottoni, nastrini o del filo di lana per renderlo più originale.. Magari facendolo assomigliare a un gattino come nell’immagine!

2) Le pantofole

Ebbene sì, si possono dare vita anche a delle caldissime pantofole a gambaletto. Il procedimento in questo caso prevede di tagliare le maniche, praticando in seguito un risvolto da cui prenderà forma la parte alta delle tue pantofole, ovvero i gambali. Utilizza poi le suole di altre pantofole o pezzi di feltro per creare la parte inferiore a contatto col pavimento. Ricorda: potrebbe essere una bella idea regalo per la tua amica sempre così freddolosa!

3) La fodera dei cuscini

Rendi i tuoi soliti cuscini caldi e originali: è sufficiente creare la nuova fodera ritagliando il maglione direttamente sopra il cuscino, per poi chiudere le estremità con cuciture a maglia. Il procedimento è veramente alla portata di tutti, anche di coloro che non sono proprio espertissimi con ferri e gomitoli di lana. Lascia i bottoni originali del maglione: daranno quel tocco in più.

4) Le borse

Per chi si vuole cimentare in un riciclo creativo un pochino più impegnativo, si può pensare di trasformare un vecchio maglione nel rivestimento esterno di una borsa. Non solo non avrai buttato inutilmente una maglia, ma avrai creato una tua personalissima borsa invernale.

5) I copritazza

Se ti sono avanzati dei pezzi di maglione dai ricicli precedenti, non buttarli perché possono diventare facilmente degli splendidi copritazza. Sono oggetti che innanzitutto hanno l’utilità pratica di evitare che ci si bruci a contatto con la tazza bollente; inoltre permettono di distinguere le tazze le une dalle altre e sono, ovviamente, bellissime da vedere. Decora infine il tuo copritazza con elementi decorativi e passamaneria.

Altri pratici trucchi per far tornare un maglione come nuovo

Tutti abbiamo un maglione vecchio dentro l’armadio a cui siamo affezionati. Quello ormai sgualcito, infeltrito, magari anche un po’ ristretto. Per chi proprio non vuole rinunciarci, è possibile riportarlo al suo antico splendore.

Come? Bastano pochi passaggi utilizzando ingredienti poco costosi e che probabilmente avete già in casa!

Basterà mettere in pratica alcuni geniali trucchetti che, in poco tempo e a basso prezzo, saranno in grado di ridare vita, splendore e bellezza al tessuto del vostro maglione. Ne abbiamo individuati ben 4, tutti efficaci e semplici da applicare. Scopriamoli assieme:

1) Ammoniaca e latte

Entrambi gli elementi fondamentali di questo trucchetto sono economici e quasi certamente tutti li hanno sicuramente già in casa. Partiamo con la prima fase: basterà preparare una soluzione composta da metà ammoniaca e metà acqua (attenzione badate bene che siano in parti uguali) all’interno di una bacinella, dopodiché lasciarvi in ammollo il capo per almeno due ore.

Una volta trascorse le due ore  consigliate, procedete con il tirare fuori il maglione, strizzarlo e passarlo nel latte, dove lo si lascerà riposare una mezz’ora circa. Passato anche questo tempo, sarò pronto per essere risciacquato e lavato con il solito detersivo per la lana. Infine lasciarlo asciugare per piatto, senza stenderlo.

2) Balsamo per capelli

Un altro prodotto, con effetti entusiasmanti per un filato come la lana e che assolutamente nessuno immagina, è il balsamo per capelli. Ci vorranno il succo di 2 limoni, 1 l di acqua tiepida, 50 ml di aceto di mele e 1 tazza di balsamo per capelli. Lasciare in ammollo il capo per almeno un’ora, dopodiché passarlo in un’altra bacinella, in cui ci dovrà essere una bacinella di acqua tiepida, con 4 cucchiai di balsamo e 1 limone spremuto; lasciarlo mezz’ora, infine strizzare bene e stendere. In verticale se si ha bisogno di far allungare il capo, in orizzontale per non farlo deformare.

3) Alcool

Ecco un altro ottimo alleato, che non ti aspetteresti. Preparare una soluzione, con: ½ cucchiaio di alcol, 1 cucchiaio di sapone liquido per lana, 3 cucchiai di ammoniaca e 1 cucchiaio di trementina. Questo è il processo un po’ più lungo, perché il capo dovrà restare in ammollo almeno un giorno intero. Passate le 24 ore, basterà risciacquare in acqua fredda, tamponare con un asciugamano pulito e stenderlo orizzontalmente.

4) Acido tartarico

Ecco l’ultimo segreto della nonna, questo è l’unico elemento che potreste dover andare a comprare, ma sicuramente è molto economico. Bisognerà preparare una sostanza, realizzata con 20 grammi di bicarbonato, per un litro di acqua. Lasciare il capo in ammollo per una notte intera e al mattino metterlo a bagno in una sostanza di 2 litri di acqua e 2 cucchiai di acido tartarico. Dopodiché sciacquare e stendere.

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